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Eventi | 11 ottobre 2019, 17:01

“Non lasciate indietro nessuno”, Cepim celebra a Genova la giornata nazionale della sindrome di down

L’appuntamento è domenica dalle 10 alle 18 in via Cairoli 11 per conoscere e sostenere i progetti sul territorio dedicati alla vita autonoma. Già attive esperienze di co-housing che hanno coinvolto 15 persone in 3 anni

“Non lasciate indietro nessuno”, Cepim celebra a Genova la giornata nazionale della sindrome di down

Domenica 13 ottobre è la Giornata Nazionale delle persone con Sindrome di Down. L’Associazione e la Fondazione CEPIM Onlus la celebrano a Genova lanciando un messaggio forte di inclusione sociale: “Non lasciate indietro nessuno”. 

Studiare, praticare uno sport, uscire con gli amici, vivere in autonomia una volta diventati adulti sono traguardi possibili, ma raggiungibili ancora da troppo poche persone con Sindrome di Down. Per questo quest’anno i riflettori sono puntati sul tema delle opportunità a scuola, nel mondo del lavoro e nella vita sociale. 

Domenica dalle 10 alle 18 in via Cairoli 11 a Genova, i volontari dell’Associazione e Fondazione CEPIM saranno quindi a disposizione per incontrare i cittadini e raccontare i tanti progetti intrapresi sul territorio genovese per favorire la vita autonoma e accompagnare alla visita dell’appartamento didattico di via Cairoli. Tra questi, in particolare, diverse esperienze di co-housing che da 3 anni  hanno coinvolto 15 giovani con Sindrome di Down o disabilità cognitive di origine genetica, in 3 appartamenti, due in centro e l'altro nel ponente cittadino. 

Percorsi individuali finalizzati all’acquisizione e al consolidamento dell’autonomia nei diversi ambiti, (personale, sociale e domestico), approccio graduale all’abitare in autonomia e co-housing sono in particolare i tre approcci individualizzati proposti da CEPIM in base ai bisogni, ai desideri e alle abilità di ogni persona. 

Il modello relativo alla vita autonoma è stato nel tempo strutturato nella realtà della Fondazione CEPIM per rispondere ai bisogni emergenti dei giovani adulti con disabilità intellettiva di origine genetica – spiega Paola Carta, Presidente della Fondazione CEPIM – I differenti percorsi possono essere intesi sia come singole progettualità sia come step successivi e  complementari, con l’obiettivo di sostenere i giovani nel loro diventare adulti e autonomi”. 

L’appuntamento annuale è promosso a livello nazionale da CoorDown Onlus e coinvolge il 13 ottobre i volontari delle associazioni aderenti al coordinamento nazionale che in oltre 200 piazze d’Italia distribuiranno il messaggio di cioccolato (realizzato con cacao proveniente dal commercio equo e solidale) per promuovere i progetti d’inclusione sociale  sui territori

Grazie alle centinaia di volontari, persone con sindrome di Down di ogni età insieme a genitori, fratelli e sorelle e amici, saranno in prima linea negli eventi di piazza per incontrare i sostenitori, dare informazioni, raccontare come verranno utilizzati i fondi raccolti. La Giornata Nazionale è quindi un momento fondamentale per fare cultura, far conoscere in modo diretto chi quotidianamente costruisce modelli di inclusione.

Redazione

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