/ Cronaca

Cronaca | 14 ottobre 2019, 17:54

Rete fognaria di Pegli, si lavora a una soluzione definitiva

Riunione della Commissione Municipale II: i problemi di miasmi e inquinamento a Molo Archetti e in via Opisso saranno superati grazie al nuovo collettore fognario. Rio Rexello: la situazione va verso il miglioramento

Rete fognaria di Pegli, si lavora a una soluzione definitiva

Rete fognaria di Pegli, qualcosa si muove. Ci sono progressi in atto e Palazzo Tursi è al lavoro per migliorare una situazione sempre più critica. L’estate si è portata dietro moltissimi problemi, in termini sia di miasmi che di liquami, soprattutto nella zona di Molo Archetti e di via Opisso, una parte della delegazione densamente popolata.

In due occasioni, la situazione critica ha anche comportato la sospensione temporanea della balneabilità, per sette giornate in totale. Sono momenti che i pegliesi vorrebbero evitare in via definitiva, anche perché il processo che ha portato al ritorno della balneabilità in questo tratto di costa è stato annoso e decisamente complesso.

Ad ogni modo, nei giorni scorsi si è parlato dettagliatamente del tema, nel corso di una seduta pubblica della Commissione Municipale II del VII Ponente, alla quale, oltre ai consiglieri, hanno partecipato anche l’assessore comunale all’Ambiente, Matteo Campora, e alcuni tecnici di Iren e di Arpal.

Massimo Currò, capogruppo del Movimento 5 Stelle al VII Ponente, è tra quelli che più da vicino hanno seguito e seguono la questione e hanno battagliato senza sosta, per addivenire a una conclusione positiva.

“Iren e Ato (l’Ambito Territoriale Ottimale della Città Metropolitana, ndr) puntano a risolvere gran parte dei problemi della rete fognaria di Pegli - informa Currò - con il nuovo collettore che verrà costruito sotto la passeggiata di Pegli. Il nuovo collettore verrà installato ad una maggiore profondità rispetto a quello attuale, in modo da compensare le pendenze della rete che arriva da monte verso valle”.

Questo, secondo i tecnici, “permetterà un migliore deflusso delle acque, evitando i troppo pieni che oggi creano situazione di vero disagio in via Opisso, Molo Archetti e via Pallavicini”.

Oltre a questo problema, che è sicuramente il principale, “si è parlato pure di tutta la rete fognaria, da via Beato Martino, a viale Modugno a Pegli Lido, con il rio Sacchi. Purtroppo, però, non abbiamo ottenuto risposte su tutti i punti elencati. La questione è estremamente complicata e sarà quindi necessario tornare successivamente sul tema”.

Si sa che il nuovo collettore fognario passerà sotto al lungomare e, contestualmente, la piastrellatura della parte più a Levante verrà rivista e resa omogenea con quella della zona di Ponente, di recentissima ristrutturazione.

Le due importanti notizie sono comunicate direttamente dall’assessore Campora, che nei giorni scorsi ha risposto, per iscritto, all’interrogazione 212/2019 presentata dal consigliere comunale del Partito Democratico, ed ex presidente del Municipio VII Ponente, Mauro Avvenente, che aveva per oggetto: ‘Rifacimento collettore fognario pubblico tratto largo Calasetta - Depuratore di Pegli da parte di Ireti e manutenzione passeggiata di Pegli’.

Due, in sostanza, erano i quesiti che Avvenente aveva rivolto alla giunta Bucci: se il nuovo collettore fognario - peraltro sempre più urgente, anche alla luce dei recenti episodi di inquinamento delle acque e di miasmi, specie nella zona di Molo Archetti e di via Opisso - sarebbe stato collocato sotto al lungomare o sotto alla sede stradale dell’Aurelia (soluzione che, com’è facile immaginare, avrebbe comportato pesantissime ripercussioni sul traffico veicolare); e se, in concomitanza con i lavori, si sarebbe dato seguito al progetto che prevede il completamento della passeggiata a mare, con piastrellatura interamente omogenea.

Campora informa: “Iren Acqua ha redatto la previsione progettuale, che prevede di realizzare l’opera relativa al nuovo collettore fognario nel sottosuolo della passeggiata di lungomare di Pegli con la tecnica del microtunneling, ovvero eseguendo alcuni interventi di soprassuolo per la realizzazione di una serie di pozzi di spinta, oltre a opere con scavo a cielo aperto per i collegamenti laterali di attraversamenti fognari”.

In più, come anticipa l’assessore comunale all’Ambiente, “sarà realizzato, in parallelo, il nuovo sistema di raccolta e di smaltimento delle acque piovane che gravitano lungo la viabilità dell’Aurelia. Inoltre, in ambito demaniale marittimo, saranno eseguiti interventi a cielo aperto per la realizzazione di un nuovo tratto di scarico a mare e della nuova stazione di sollevamento, presso il depuratore di Pegli”.

Sarà, quindi, un lavoro radicale e molto accurato, anche per evitare i vari problemi riscontrati negli ultimi tempi e in passato. Salva la viabilità stradale, mentre ci sarà qualche disagio per i fruitori della passeggiata.

In Commissione si è parlato poi del problema relativo al Rio Rexello, la cui foce risulta inquinata per via di alcuni scarichi abusivi. “Per quanto riguarda il Rio Rexello - dice Massimo Currò - alla luce dei dati Arpal che hanno confermato che per tutta stagione estiva i tratti di mare Club Vela e Rexello si sono rivelati ottimi e conformi, la Commissione ha formalizzato la richiesta per l’avvio della procedura per chiedere la balneabilità dei tratti di mare sopra citati. La proceduta prevede che il Comune e la Regione chiedano la deroga alla Capitaneria di Porto e l’avvio dell’iter burocratico affinché venga concessa la balneabilità”.

Alberto Bruzzone

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium