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Eventi | 18 ottobre 2019, 14:19

Corsi di formazione "per cani" a Rapallo: i consigli degli esperti per quadrupedi e padroni

Sul lungomare l'iniziativa per promuovere comportamenti corretti nei padroni di cani con un occhio all'educazione civica

Corsi di formazione "per cani" a Rapallo: i consigli degli esperti per quadrupedi e padroni

Come si comporta un perfetto cane cittadino? Bene, se il suo proprietario lo educa nel modo corretto e se lo stesso padrone mostra senso civico rispettando i regolamenti previsti per la conduzione dei cani in città. Questa mattina, sul lungomare di Rapallo, si è tenuto un corso di formazione particolare: protagonisti il sindaco Carlo Bagnasco, l’educatrice cinofila Deborah Giorgi e la sua dolcissima cagnolina Olivia, e il veterinario Sergio Rapuzzi.

Cosa fare quando il cane viene a contatto con la processionaria? E quando, disgraziatamente, ingerisce una polpetta avvelenata? Sono alcune delle domande rivolte ai due esperti, che prontamente hanno risposto dando così informazioni utili ai numerosissimi proprietari di cani presenti a Rapallo.

"Per quanto riguarda la processionaria - spiega Deborah Giorgi - bisogna sciacquare immediatamente la parte del corpo del cane venuta a contatto con il parassita, evitando assolutamente di usare stracci o fazzoletti per non spargere ulteriormente gli aculei irritanti. Dopodiché occorre correre immediatamente dal veterinario".

Per quanto riguarda i bocconi avvelenati, altra situazione che preoccupa moltissimo i proprietari di cani, "il consiglio è portare sempre con sé un kit di pronto soccorso che contenga un sacchetto di sale grosso - prosegue Giorgi -. Se il cane dovesse malauguratamente inghiottire un boccone avvelenato, bisogna fargli ingerire immediatamente il sale per far sì che vomiti più parti possibili del boccone e facendo in modo che entri in circolo meno veleno possibile. Poi, di corsa dal veterinario".

Diverso il caso dei bocconi imbottiti di lamette o chiodi. "In questo caso - sottolinea l’educatrice - non è consigliato far vomitare l’animale, perché si rischierebbe di irritare o danneggiare ancora di più l’apparato digerente. Se presenta tagli in superficie che possano ricondurre all’aver ingerito qualcosa con all’interno oggetti taglienti, meglio correre tempestivamente dal veterinario". In città molti ricordano il caso di Cesare, il cagnolino che aveva ingerito un pezzo di wurstel imbottito di spilli e salvato proprio grazie all’intervento del veterinario Rapuzzi.

"Colgo l’occasione per ringraziarlo per la disponibilità nell’intervenire tempestivamente ogni volta che segnaliamo un animale in difficoltà - osserva il sindaco Carlo Bagnasco -. Ringrazio anche Daniele Trucco, consigliere incaricato alle Politiche animali, Pietro Burzi della Lida Tigullio e Deborah Giorgi, che tra l’altro sta tenendo interessanti corsi di educazione cinofila gratuiti a villa Queirolo ai quali invito tutti i proprietari di cani a partecipare".

Redazione

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