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Attualità | 20 ottobre 2019, 09:36

Meteo: piove a Ponente, non si esclude l'innalzamento dell'allerta

Nelle prossime ore l'aggiornamento sul bollettino meteo di Arpal

Meteo: piove a Ponente, non si esclude l'innalzamento dell'allerta

Secondo l'ultimo bollettino meteo per la Liguria di Arpal delle ore 8 di questa mattina, domenica 20 Ottobre, nell’ultima ora un rovescio molto intenso ha riguardato Carpe, nel Comune di Toirano, dove sono caduti fino a 58 mm, con una punta di 12.4 mm fra le 7.20 e le 7.25.

Le precipitazioni, dovute all’effetto orografico (l’interazione fra il flusso negli strati più bassi dell’atmosfera e i rilievi che favorisce il sollevamento e la condensazione della massa d'aria e quindi la formazione della precipitazione, il cosiddetto effetto stau) stanno riguardando soprattutto la Val Bormida.

I bacini del territorio interessato dalle piogge stanno iniziando a dare le prime deboli risposte, anche se la Bormida è ancora abbondantemente al di sotto del primo livello di guardia; nelle zone interessate dalle precipitazioni dei giorni scorsi continua la lentissima discesa dei torrenti (ad esempio, il Leira ha “perso” durante la notte 10 centimetri), ma si invita a prestare molta attenzione perché laddove il terreno è saturo basteranno precipitazioni moderate per dare luogo a repentini innalzamenti.

Siamo in un contesto di allerta gialla sugli estremi della Liguria e allerta arancione sul settore centro/ponentino: l’aggiornamento dell’allerta avverrà a fine mattinata.

Dopo le abbondanti piogge cadute nei giorni scorsi e i violenti nubifragi che hanno colpito la Liguria, dall’Imperiese al Genovesato, non si esclude una rettifica con proroga dell’allerta meteo per le prossime ore e per la giornata di domani, Lunedì 21 Ottobre.

Nelle ultime 24-48 ore sono caduti quantitativi anche ingenti, con cumulate anche significative ad iniziare dal ponente genovese e nell’entroterra imperiese. Piogge copiose stanno interessando nelle ultime ore anche il Savonese e il suo relativo entroterra.

Ci ritroviamo di fronte ad una quadro decisamente più critico rispetto alla previsione: la saturazione dei terreni è ormai prossima ai livelli massimi, non solo sul Genovesato ma anche sui settori di ponente. Già durante i nubifragi delle scorse ore, l’effetto dilavamento è stato notevole, con rispettive risposte improvvise anche dei bacini idrologici medio-piccoli.

Ricordiamo che la “fase clou” di questo peggioramento dovrebbe giungere nella prossima notte, con notevoli precipitazioni a carattere di nubifragio, in estensione dal Savonese al Genovese. Questa sarà la fase più critica di queste lunghe giornate di maltempo.


Redazione

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