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Cronaca | 05 novembre 2019, 10:30

Esplosione casolare nell'Alessandrino: tra le vittime un vigile del fuoco albenganese

Nino Candido, 32 anni, aveva prestato servizio a Villanova d'Albenga prima del trasferimento ad Alessandria da gennaio di quest'anno

Esplosione casolare nell'Alessandrino: tra le vittime un vigile del fuoco albenganese

C'è anche un savonese tra i vigili del fuoco deceduti questa notte nell'esplosione di un casolare disabitato a Quargnento in provincia di Alessandria.

Si tratta del 32enne Antonino Candido (originario di Reggio Calabria) residente per qualche tempo ad Albenga, da tutti conosciuto come Nino. Aveva prestato servizio presso il distaccamento di Villanova d'Albenga prima di trasferirsi lo scorso mese di gennaio ad Alessandria. Nel crollo dell'edificio provocato dall'esplosione, hanno perso la vita anche altri due pompieri: Marco Triches e Matteo Gastaldo. 

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco da Asti, Torino e Genova, i carabinieri, la Polizia di Stato, i militi dell'emergenza sanitaria e il nucleo cinofilo Piemonte. Sono in corso le indagini per risalire alla causa dell'esplosione. Un'ipotesi investigativa non escluderebbe l'origine dolosa

"La morte di tre Vigili del fuoco a Quargnento addolora tutta l’Italia. Il mio commosso pensiero alle vittime e un abbraccio alle famiglie e ai feriti. Solidarietà e pieno sostegno ai vigili del fuoco, eroi sempre in prima linea per garantire la nostra incolumità" twitta il premier Giuseppe Conte.

"Dolore dei Vigili del fuoco per la perdita dei colleghi nell’esplosione di Quargnento (AL). Il Capo Dipartimento Salvatore Mulas e il Capo del Corpo Fabio Dattilo esprimono tutta la vicinanza alle famiglie dei tre vigili vittime del dovere e ai colleghi tutti e di Alessandria" ha twittato sulla propria pagina il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.

Anche il PD ligure si è unito in una nota al cordoglio: "I Gruppi del Partito Democratico della Regione Liguria e del Comune di Genova esprimono il proprio cordoglio alle famiglie dei tre vigili del fuoco morti in servizio ad Alessandria la notte scorsa e all'intero Corpo dei vigili del fuoco. Una vicenda dolorosa e gravissima, che colpisce lavoratori sempre in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini, con professionalità, competenza e grande preparazione. Confidiamo che sia fatta al più presto chiarezza sulle dinamiche di questa tragedia, che secondo le prime ricostruzioni avrebbe origine dolosa. Esprimiamo vicinanza anche alle persone ferite dell'esplosione. Servono più tutele per chi, come i vigili del fuoco, rischia ogni giorno la vita. Lo Stato non dimentichi le famiglie di questi tre lavoratori morti nell'adempimento del proprio dovere".

Alle parole di una delle massime cariche dello stato si uniscono quelle del sindaco di Albenga Riccardo Tomatis: “I vigili del fuoco sono i veri eroi dei nostri giorni. Perdere la vita al servizio degli altri è un gesto nobile e siamo tutti d’accordo nel dire che tragedie come questa non dovrebbero mai succedere. Mi faccio portavoce del cordoglio di tutta la città, tutti insieme ci stringiamo attorno alla famiglia di Nino in un grande abbraccio collettivo dedicato a questo eroe, che ha perso la vita nell’esercizio delle sue funzioni”.

Sgomento e commozione tra i vigili del fuoco locali, che lo ricordano come un ragazzo molto attivo e con grande voglia di fare. La stessa che lo aveva spinto, all’inizio dell’anno, a richiedere il trasferimento ad Alessandria. Proprio quel trasferimento che gli è risultato fatale.

Redazione

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