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Attualità | 03 dicembre 2019, 18:35

Cittadinanza europea, l'incontro di inEuropa per la formazione ai diritti e ai doveri dell'Ue

L'iniziativa rivolta a tutti genovesi ha offerto ai partecipanti una panoramica delle attività e dei percorsi che altrove hanno sostanziato la nuova dimensione "continentale" dell'essere cittadini (VIDEO)

Cittadinanza europea, l'incontro di inEuropa per la formazione ai diritti e ai doveri dell'Ue

Il centro InEuropa ha organizzato in via dei Giustiniani un incontro sul tema dell'educazione civica alla cittadinanza europea. L'evento, moderato da Carlotta Gualco, ha raccolto una serie di esperienze provenienti da diverse Regioni italiane, capaci di indicare ad amministratori e cittadini modi efficaci di formare le giovani generazioni alla nuova sfida che li attende come abitanti dell'Unione Europea.

"Con la legge italiana che prevede l'insegnamento dell'educazione civica a scuola, con riferimento alla dimensione europea, abbiamo un'occasione eccezionale - spiega Carlotta Gualco spiegando cosa vuole dire educazione civica alla cittadinanza europea-. Inizia il mandato di una nuova Commissione Europea che ha dato forte impulso perché le priorità dell'Unione diventino centrali anche per i cittadini. Insieme al centro Europe Direct, e all'ufficio scolastico regionale, come InEuropa abbiamo pensato fosse utile, mettere insieme delle eccellenze liguri, lombarde ed emiliane per confrontarci su come organizzare la trasmissione ai giovani italiani della nuova consapevolezza necessari ai cittadini europei".

Moltissimi i relatori e le esperienze confluite nella conferenza di oggi: "Una degli ospiti più qualificanti dell'incontro è stata la collega del centro Eurpe Direct dell'Emilia Romagna - spiega Carlotta Gualco - come la loro associazione riesca a coinvolgere migliaia di studenti in progetti continuativi di educazione alla cittadinanza europea. Anche a Genova e in Liguria ci sono comunque diversi progetti di eccellenza sul tema, come lo splendido spettacolo teatrale andato in scena a Rapallo, mescolando la cultura di vari paesi per far sì che ci si senta sempre di più  tutti europei".

L'iniziativa con tutta probabilità verrà ripetuta, anche se ancora la certezza non c'è: "Ora faremo una sintesi dei contenuti che hanno caratterizzato questo primo incontro sul tema, emi auguro daremo una prosecuzione a questo percorso - prosegue Gualco -. Noi costruiremo anche una mailing list attraverso cui veicolare questo materiale, e poi nel frattempo dovrebbe partire la collaborazione tra la Commissione europea e il Ministero dell'Istruzione, e noi come centro InEuropa ci inseriremo in questa dinamica per dare il nostro contributo alla discussione".

 

Carlo Ramoino

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