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Attualità | 04 dicembre 2019, 18:00

Mobility Bootcamp 2019, quando la contaminazione di idee dà buoni frutti

Nasce da una collaborazione tra Città Metropolitana, Università di Genova e Talent Garden l'iniziativa volta a elaborare progetti per rendere Genova una città più a misura di bicicletta

Mobility Bootcamp 2019, quando la contaminazione di idee dà buoni frutti

Si svolgerà tra il 10 e l'11 dicembre il Mobility Bootcamp, con una prima giornata di competizione a squadre e un secondo appuntamento per le premiazioni, l'iniziativa coordinata dal Talent Garden degli Erzelli in sinergia con la Città Metropolitana di Genova e l'Università: obiettivo della gara quello di selezionare la migliore idea fra quelle presentate per incentivare l'uso della bicicletta, e sviluppare il progetto tramite l'assunzione per un tirocinio dei concorrenti autori del progetto selezionato presso l'amministrazione Metropolitana.

A concorrere con le loro idee saranno squadre composte ciascuna da cinque studenti universitari: a loro il compito di illustrare alla giuria (composta da tecnici e rappresentanti istituzionali) i lavori e aggiudicarsi l'assunzione premio (un contratto di tirocinio retribuito della durata di 5 o 6 mesi) oltre alla possibilità di completare la progettazione dell'intervento, grazie ala collaborazione con il personale già a disposizione dell'ente.

Un gioco a somma positiva fra iniziativa privata e bisogni pubblici, per un evento che avrà il merito di offrire a cinque studenti un contratto di lavoro e un'importante opportunità di crescita professionale, ma anche quello di lasciare in dote alla pubblica amministrazione un progetto "chiavi in mano" per rendere più eco-sostenibile la viabilità cittadina, incentivando l'uso della bicicletta. 

Il Mobility Bootcamp in effetti costituisce uno dei passi con cui la Città Metropolitana vuole incentivare la mobilità a pedali nella provincia di Genova attraverso il Piano Urbano della Mobilità Ciclistica (Biciplan). L'obiettivo è quello di cercare soluzioni intelligenti e innovative in grado di favorire l'integrazione tra eco-biking e i servizi di trasporto pubblico, incentivare l'uso della bicicletta negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro e di migliorare la sicurezza attiva e passiva della circolazione e della vivibilità urbana.

Da sottolineare come il progetto sia nato da un incontro quasi fortuito, come racconta alla Voce di Genova il consigliere delegato ai Trasporti della Mobilità di Città Metropolitana: "Ho incontrato Alessandro Cricchio del Talent Garden durante un'iniziativa agli Erzelli dedicata alla Pet Therapy, e con l'occasione ho visto da vicino questa realtà, che secondo me è un fiore all'occhiello per la città. Abbiamo quindi deciso di coinvolgerli per sfidare le giovani menti degli studenti nel creare un progetto che implementi gli indirizzi del Biciplan su tutta Genova. Un compito certamente non facile, che abbiamo deciso di affrontare coniugando in una contaminazione positiva soggetti e competenze diverse".

Il Talent Garden è una struttura di co-working creata per consentire a professionisti e pmi di condividere la sede di lavoro con altre realtà produttive, e ha trovato spazio agli Erzelli, proprio nel cuore del polo hi-tech genovese: "Questo genere di soluzioni - spiega Alessandro Cricchio di Talent Garden - non solo garantisce offre il vantaggio di dividere le spese fisse, ma offre l'opportunità di una contaminazione reciproca di competenze tale per cui, ad esempio, il giovane architetto freelance si trova spalla a spalla con l'ingegnere, con il giornalista o il grafico e automaticamente nasce impresa collettiva. Una dinamica incentivata certamente anche dalle caratteristiche degli Erzelli, che nel frattempo sono stati dotati dotati di parco, asilo nido, e comunicazioni viarie, che all'inizio della nostra esperienza erano carenti: è stato proprio questo ambiente con la sua tendenza a contaminare competenze e professionalità far nascere Mobility Bootcamp. Ho incontrato il consigliere Garbarino proprio in occasione di un'iniziativa agli Erzelli, e l'ho invitato a fare un giro nella nostra struttura. Da lì è nata una discussione e il consigliere mi ha raccontato della necessità di realizzare progetti sulla mobilità ciclistica in applicazione del Pums, e ho proposto di realizzare questo concorso di idee, un format che abbiamo già sperimentato in altri contesti, che ha effettivamente visto la luce dopo un confronto operativo con gli uffici dell'ente".

La giuria che avrà il compito di segnalare i vincitori sarà composta da una rappresentanza istituzionale, con i direttori generali di Amiu e Amt e personale docente dell'Università, e una componente più tecnica. Il docenti dell'Università seguiranno il percorso degli studenti nella veste di "mentor", ma anche il mondo delle realtà produttive sarà coinvolto nella competizione.

"Un elemento importante che qualifica il concorso di idee - spiega ancora Alessandro Cricchio - sarà la presenza, per tutta la giornata di lavoro che precede la presentazione dei progetti, di diversi manager di altissimo profilo provenienti dalle maggiori aziende private, in veste di potenziatori e coadiuvatori per i concorrenti: parliamo di professionisti provenienti da Rina, Axpo, Erg, Liguria Digitale e molti altre importanti realtà economiche attive in Liguria. In sostanza questi professionisti si sono messi in gioco gratuitamente per girare fra i tavoli mettendo a disposizione dei concorrenti la loro esperienza e il oro aiuto per arrivare al miglior risultato possibile". E chissà che qualcuno di questi manager non abbia anche il compito di vedere se fra i concorrenti ci sia qualche giovane promettente che possa essere reclutato in azienda.

Carlo Ramoino

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