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Cronaca | 04 dicembre 2019, 17:06

"Innovazione Liguria": la piattaforma regionale per facilitare l'accesso ai mercati europei ed internazionali delle Pmi

Il segretario della Cciaa di Genova Caviglia: “La rete EEN aiuta le imprese ad individuare le opportunità finanziarie più adeguate alle esigenze d’innovazione”

"Innovazione Liguria": la piattaforma regionale per facilitare l'accesso ai mercati europei ed internazionali delle Pmi

Presentata nella sede della Camera di commercio di Genova "Innovazione Liguria", la piattaforma di collaborazione di Regione Liguria per favorire lo sviluppo di ecosistemi d’innovazione aperta.

Uno strumento che intende promuovere il confronto fra gli stakeholder regionali, nazionali ed internazionali, oltreché favorire il dialogo coi destinatari delle politiche di supporto alla ricerca, innovazione e competitività. "La piattaforma – spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – ha l'obiettivo di mettere a sistema tutte le aziende, dalle grandi alle start up passando per gli enti di ricerca e formazione, e di costituire un ambiente per lo scambio di conoscenza e progettualità collaborative. Affrontare la trasformazione digitale significa reinventare processi fondamentali dell’impresa cogliendo l’opportunità che essa rappresenta; una necessità alla quale deve approcciarsi chi oggi fa impresa per rimanere sul mercato".

Occasione per conoscere le opportunità offerte dalla rete EEN (Entrprise Europe Network) che ha quale principale obiettivo quello di facilitare l'accesso ai mercati europei ed internazionali delle Pmi liguri, fornendo servizi orientati alla crescita, all'integrazione e collaborazione tra le imprese e all'innovazione delle stesse. "La rete EEN – sottolinea il segretario generale della Camera di commercio di Genova Maurizio Caviglia – aiuta le imprese e i soggetti del mondo della ricerca ligure ad individuare le opportunità finanziarie più adeguate alle esigenze d’innovazione, sia di natura pubblica che privata. Possiamo, ad esempio, facilitare l’utilizzo da parte delle Pmi del nuovo strumento della Commissione europea per sostenere le imprese più innovative che combina un finanziamento misto in conto capitale e in equity".

“Il progetto – afferma Paolo Piccini, amministratore unico di 'Liguria digitale' e presidente del polo ligure ‘Scienze della vita’ – rende più concreta la collaborazione e lo scambio d’informazioni tra aziende e centri di ricerca, accorcia le distanze e crea i presupposti per fare innovazione in linea con una delle missioni dei poli: fare rete tra i diversi soggetti di un territorio. Grazie alla Regione Liguria, ed in particolare all’assessorato allo Sviluppo economico, Liguria digitale ha sviluppato questo progetto. Si tratta della piattaforma di matching, strumento di lavoro fondamentale per mettere in relazione i diversi soggetti che si occupano di ricerca ed innovazione in Liguria”.

Redazione

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