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Cronaca | 05 dicembre 2019, 14:43

Multedo, la riqualificazione dell’ex piscina procede nel rispetto dei tempi [FOTO]

L’assessore comunale ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi, risponde a un’interrogazione di Lorella Fontana (Lega): “Il progetto è al vaglio della direzione Urbanistica, gara d’appalto entro primavera”

Multedo, la riqualificazione dell’ex piscina procede nel rispetto dei tempi [FOTO]

Riqualificazione dell’ex piscina ‘Nico Sapio’ di Multedo, la procedura prosegue secondo i tempi. Nei giorni scorsi, Lorella Fontana, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, ha chiesto aggiornamenti in merito alla pratica, anche allo scopo di ‘rinfrescare’ la notizia e di informare i cittadini del Ponente, che attendono questi lavori da moltissimo tempo, in quanto l’ex struttura è ormai in pieno stato di degrado e anche piuttosto a rischio per quanto riguarda la sicurezza. Lorella Fontana si è rivolta, attraverso lo strumento dell’interrogazione a risposta scritta, all’assessore ai Lavori pubblici della Giunta Bucci, Pietro Piciocchi, chiedendo appunto ragguagli sulle tempistiche.

Ieri, il rappresentante dell’amministrazione comunale ha fatto pervenire per iscritto le sue osservazioni alla consigliera del Carroccio. Secondo Piciocchi, “il progetto definitivo, a quanto riferito dall’architetto Luca Patrone della direzione Progettazione, è stato inviato alla direzione Urbanistica ed è quindi stata avviata la procedura della Conferenza dei servizi. Stanno iniziando a pervenire i primi pareri, e salvo complicazioni il procedimento approvativo si dovrebbe concludere per l’inizio del nuovo anno. In parallelo, si dovranno predisporre gli elaborati per la gara d’appalto, che dovrebbe essere bandita entro la primavera”.

I tempi sono da rispettare anche per non perdere il cospicuo finanziamento da parte della Regione Liguria, fondamentale per realizzare la nuova struttura sportiva. Non ci sarà più una piscina, come detto e scritto più volte, ma un centro polifunzionale, di ultima generazione e costruito in grado di essere omologato anche per gare di tipo professionistico. Del progetto ha parlato tempo fa l’ex assessore comunale ai Lavori pubblici, Paolo Fanghella. Si tratta di un piano messo interamente in opera dagli uffici tecnici del Comune di Genova, che ci hanno lavorato con grandissimo impegno. “Grazie alla possibilità di un ampliamento del 20% dei volumi - spiegava Fanghella - potremo fare una sollevazione del tetto, e potendo contare su questo la struttura sarà omologata per gli eventi agonistici. La progettazione è definitiva. Sarà un edificio con un costo energetico molto basso, quasi tendente allo zero. Moderno in tutti i sensi”.

L’ex assessore ai Lavori pubblici si era anche soffermato sui finanziamenti: “Confermo che si tratta di 4,8 milioni di euro. Di cui quattro milioni derivanti dalla Regione Liguria, più un cofinanziamento di ottocentomila euro da parte del Comune”. La relazione del progetto è molto dettagliata: “Ai fini della trasformazione del fabbricato per la nuova destinazione sportiva - si legge - si prevede l’eliminazione della vasca natatoria, della struttura di copertura realizzata con un cassettonato in cemento armato solidale con le travi principali, delle gradinate esistenti e delle tramezzature interne incompatibili con il nuovo layout distributivo previsto. La nuova copertura, volta a concretizzare la maggior altezza interna richiesta per l’impianto, sarà sostenuta da una struttura in legno lamellare curvilinea appoggiata sulle nuove travature principali, anch’esse in legno lamellare, poste in opera sui pilastri esistenti. La composizione del manto di copertura, esplicitata nelle relazioni specialistiche, prevedrà idoneo strato coibente debitamente supportato ed esteriormente rivestito in lastre di lamiera grecata su cui saranno ancorati i pannelli dell’impianto fotovoltaico”.

Inoltre, “sullo spazio liberato dalla vasca e dalle gradinate demolite sarà realizzato il nuovo solaio del campo da gioco, pavimentato con i materiali tecnici omologati per la pallacanestro, la pallavolo e il calcio indoor a 5. Gli spazi per il pubblico saranno realizzati all’interno del nuovo volume esterno previsto sul prospetto sud con struttura portante in cemento armato e copertura sostenuta da travetti in legno lamellare con manto analogo a quello dell’area di gioco, con finitura esterna in lamiera grecata. Qui saranno realizzati gli spalti per il pubblico e i nuovi servizi igienici. Le superfici sottostanti saranno destinate a ospitare elementi degli impianti tecnologici. Agli spalti si accederà dal nuovo atrio di ingresso per gli spettatori, edificato in prossimità del cancello carrabile lato sud-ovest, che permetterà di raggiungere sia il locale bar sia gli uffici delle società sportive insediate. L’ala nord ovest dell’impianto sarà destinata ai locali accessori del campo principale con la realizzazione degli spogliatoi per gli atleti, per i giudici e per gli istruttori, delle superfici di deposito e del locale di primo soccorso. L’ala nord est, invece, è stata ipotizzata come impianto sportivo separato, con una propria area per l’attività sportiva (ginnastica, fitness ecc.), propri spogliatoi per atleti e addetti con sala medica, uffici e locali di deposito indipendenti”.

Quanto all’esterno, “a completamento dell’intervento di riqualificazione del complesso sportivo è prevista la sistemazione delle aree esterne con la sostituzione del manto in asfalto delle aree carrabili con una pavimentazione in masselli di calcestruzzo drenante posati su sabbia e il tracciamento dei nuovi posti auto, oltre alle opere impiantistiche di illuminazione e presidio previste dalla relazione specialistica. La sistemazione delle aree a verde di contorno, delle aiuole e delle cancellate consentirà di eliminare il degrado attuale e restituirà un importante spazio urbano alla cittadinanza”.

Alberto Bruzzone

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