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Economia | 09 dicembre 2019, 10:01

Atp, Antola-Tiguglio: 1,2 milioni di finanziamento, 5 nuovi bus

Sperimentazione di formule di “trasporto a chiamata”

Atp, Antola-Tiguglio: 1,2 milioni di finanziamento, 5 nuovi bus

ATP Esercizio, grazie alla scelta di Regione Liguria, Città Metropolitana
e comuni interessati, diventa soggetto attuatore per i finanziamenti
nell’ambito dei trasporti che la Strategia Nazionale Aree Interne ha
destinato alla zona “Antola-Tigullio” con l’obiettivo di migliorare le
condizioni di vita delle comunità locali. 

Nell’ambito del programma si punta al potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale – sia per i residenti sia per incentivare una presenza turistica – con la creazione di due nuovi punti di interscambio (Bargagli e Borzonasca) che verranno realizzati direttamente dai comini competenti, l'acquisto di 5 bus di
ridotte dimensione, risorse aggiuntive per l’esercizio e la progettazione
e sperimentazione di formule di “trasporto a chiamata”.

Per la parte ATP il finanziamento recepito è complessivamente di 1,2 milioni di euro per il quadriennio 2018-2021. Si tratta di una buona notizia anzitutto per le
persone che si spostano all’interno di quest’area dell’entroterra e per
l’Azienda, che vede premiato l’impegno già profuso negli ultimi anni per
migliorare i servizi a trasferimenti di risorse economiche invariate.
L’attenzione del programma è rivolta anche al miglioramento dell’offerta
per i turisti con l’acquisizione di sistemi di trasporto delle biciclette
(carrelli e/o rastrelliere) con il cosiddetto “Bike Bus” nella convinzione
che il trasporto pubblico debba contribuire ad una miglior fruizione
dell’elevato potenziale turistico-ambientale della nostra montagna.

«La decisione di Regione Liguria, assunta di concerto con gli altri enti,
contribuisce – sostiene Carlo Malerba, amministratore delegato di ATP, che
ha promosso e sta curando l’iniziativa - anche a ridurre il contenzioso
che il socio privato di ATP Esercizio circa la validità dei crediti a
bilancio a valere proprio sul programma “aree interne” che abbiamo
ereditato dalla precedente gestione».

In generale, il sistema dovrà cercare di soddisfare due esigenze: la minimizzazione dei costi operativi e la massimizzazione del livello di servizio offerto all'utente contribuendo all’identificazione di un miglior equilibrio grazie anche al rinnovo del parco mezzi e a nuove modalità organizzative.

Grande soddisfazione per l’arrivo dei finanziamenti viene espressa dal
consigliere delegato ai Trasporti della Città Metropolitana di Genova,
Claudio Garbarino: «Ringrazio la Regione per avere affidato ad ATP questo
importante incarico. Si tratta di una decisione politica che conferma
anche la fiducia per ATP, che in questi ultimi anni ha dimostrato di fare
bene il proprio lavoro e l’importanza di avere un servizio pubblico
efficiente. Questa volta la soddisfazione è doppia, perché si va ad
incidere e a migliorare la qualità della vita di chi abita in zone
disagiate dell’entroterra. Si tratta di dare una risposta concreta a quel
servizio che è più “sociale” che pubblico».

In termini pratici, si prevede l’acquisto di 5 mezzi di piccole dimensioni, ideali per il trasporto pubblico nell’entroterra: bus tipo Daily o  Navigo, che hanno una
lunghezza di 6/7 metri e possono portare 22 passeggeri.

Comunicato stampa

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