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Politica | 13 dicembre 2019, 16:22

Equipaggi trasporto regionale: “Nuovo sciopero a gennaio perché le risposte di Trenitalia sono insufficienti”

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto risposte concrete a Trenitalia rispetto alle carenze d’organico che sono state alla base dello sciopero del 24 novembre

Equipaggi trasporto regionale: “Nuovo sciopero a gennaio perché le risposte di Trenitalia sono insufficienti”

“Le organizzazioni sindacali – fanno sapere in una nota Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fast Mobilità Ugl e Taf orsa ferrovie – nell’incontro con la direzione regionale di Trenitalia hanno chiesto risposte concrete alle carenze d’organico che sono state alla base dello sciopero del 24 novembre: la società non ha fornito soluzioni sufficienti a smaltire le ferie accumulate dal personale e a ridurre il monte ore straordinario necessario alla copertura quotidiana dei servizi assegnati alla Liguria”.

“Le ultime assunzioni – prosegue la nota – 2 capitreno e 11 macchinisti per la Liguria sulle 400 previste a livello nazionale entro la fine dell'anno, non sono assolutamente adeguate a dare copertura alle carenze d’organico, considerato anche il tempo necessario alla formazione che non renderà disponibili i macchinisti prima di un anno abbondante. La società ha invece sostenuto che le assunzioni sarebbero sufficienti, senza considerare che a maggio scorso la consistenza dei capi treno, ad esempio, era di 20 unità superiori all’attuale, a parità di produzione”.

“Trenitalia non ha nemmeno chiarito – riporta ancora la nota – la previsione di uscite per pensionamento, non consentendo una valutazione attendibile sulla congruità delle nuove assunzioni che, a nostro avviso, non arrivano a dare copertura totale alle uscite per ricambio generazionale, quota 100 e pensioni con legge Fornero. Abbiamo inoltre contestato i dati inviati alle segreterie nazionali che certificherebbero un esubero di 19 capitreno e una carenza di 4 macchinisti a fronte dei quali non si spiegano le continue richieste di cambi turno e straordinario al personale in turno”.

“Rispetto alle richieste di copertura – conclude la nota – per la produzione aggiuntiva conseguente al nubifragio di fine novembre, ossia ai 20 treni in più effettuati dopo il nubifragio sulle linee Ventimiglia Torino Via Savona, Area Metropolitana, Genova Acqui, la società ha dichiarato che continuerà a fare ricorso ai trasfertisti finché non sarà chiaro che la produzione è strutturale. Alla luce di ciò le segreterie regionali e le Rsu hanno deciso di proclamare una seconda azione di sciopero di 24 ore che sarà calendarizzata nella seconda metà di gennaio con l’auspicio che Trenitalia riveda le proprie determinazioni sulle assunzioni in Liguria”.

Comunicato stampa

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