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Attualità | 07 gennaio 2020, 13:20

Al via il progetto “Oli-ndo" per il recupreo dell'olio da cucina nelle scuole genovesi (VIDEO)

L'iniziativa, oltre all'importante risvolto a tutela dell'ambiente, è mirata anche a generare un aiuto economico per l'associazione benefica Gigi Ghirotti, da sempre impegnata a sostegno dei malati

Al via il progetto “Oli-ndo" per il recupreo dell'olio da cucina nelle scuole genovesi (VIDEO)

Si chiama “Oli-ndo" ed è il nuovo progetto di Amiu per la raccolta differenziata dell'olio da cucina (indicato con il codice CER 200125) attraverso una rete di scuole e a favore della Gigi Ghirotti. A partire da oggi nei primi 8 istituti genovesi che hanno aderito al progetto, verranno posizionati i nuovi contenitori da 240 litri per la raccolta di bottiglie e flaconi contenenti l'olio esausto portato da casa dai bambini o dai loro genitori. Dall'olio differenziato verrà ricavato biocarburante a basso impatto ambientale oppure glicerina per l'industria cosmetica.

Ecorec, l'azienda che si occupa della raccolta operativa e del corretto riciclo, per ogni chilo di olio riconoscerà un contributo economico a sostegno di un progetto di assistenza medica della Gigi Ghirotti: l'acquisto di nuovi letti ospedalieri per gli Hospice di Genova Bolzaneto e Albaro

Inoltre Ecorec, per ogni chilo ritirato nei suoi servizi, destinerà alle scuole partecipanti un contributo per l'acquisto di materiale didattico. 

Il progetto rientra nell'ambito delle attività educative di "Differenziata 10 e lode", iniziativa di Amiu per le scuole con il patrocinio della Regione Liguria. Nell'anno scolastico 2019/20 hanno aderito al progetto generale Differenziata 10 e lode: 60 istituti con 206 classi.

Se sversato nel lavandino, un chilo di olio vegetale esausto inquina una superficie d'acqua di 1.000 metri quadrati Lo smaltimento non corretto dell'olio produce inoltre il malfunzionamento degli impianti di depurazione delle acque, creando problemi d'intasamento ai filtri dei depuratori, inquinando il suolo e l'ambiente. Altra conseguenza non trascurabile è l'incremento dei costi per l'impianto di depurazione (oltre un euro in più per ogni chilo di olio da depurare). 

Tuttavia solo una piccola parte dell'olio consumato viene raccolto in modo differenziato, soprattutto a causa della scarsa conoscenza dei cittadini che faticano a percepirlo come un rifiuto. 

Attualmente Amiu ritira l'olio presso le 3 isole ecologiche (Staglieno, Prà e Pontedecimo) e presso i camioncini Ecovan e Ecocar, presenti ogni giorno in piazze diverse. Altri contenitori sono presenti in alcuni supermercati e impianti sportivi (elenco sul sito amiu.genovait, sezione servizi raccolta differenziata). In un anno la raccolta complessiva Amiu è di 40 tonnellate.

"Oli-ndo è un progetto di raccolta differenziata che coniuga ambiente, educazione e socialità - ha dichiarato il presidente Amiu, Pietro Pongiglione -. Amiu sta investendo molto sull'educazione ambientale nelle scuole, come dimostra anche il progetto 'Differenziata 10 e lode'. Avere come partner di questa iniziativa la Gigi Ghirotti fa assumere al progetto anche un alto valore di socialità di cui siamo molto orgogliosi".

Per l'assessore all'Ambiente e al Ciclo dei rifiuti del Comune di Genova, Matteo Campora, è strategico per lo sviluppo del progetto il coinvolgimento dei ragazzi. "Come Amministrazione comunale crediamo fortemente in tutti i progetti di educazione ambientale che mettono al centro gli studenti, rendendoli dei cittadini ambasciatori dei valori del rispetto dell'ambiente e della città in cui vivono - ha spiegato Matteo Campora -. Oli-ndo ha il doppio merito di concentrarsi sul riciclo di un materiale inquinante come l'olio da cucina e di aver coinvolto una realtà associativa fondamentale del nostro territorio come la Gigi Ghirotti". 

Importante partner dell'iniziativa è la Gigi Ghirotti. l'associazione nata a Genova nel 1984 che da più dí 30 anni si occupa della terapia del dolore e delle cure palliative, potendo contare soprattutto su risorse frutto di donazioni private e di eventi di raccolta fondi. "Abbiamo proposto e promosso con convinzione il progetto Oli-ndo che oggi presentiamo insieme ad Amiu, un progetto che ha una serie di valenze - ha spiegato il presidente della Gigi Ghirotti, il professore Franco Henriquet -. Una educazione alla cultura del riciclo, coinvolgendo i giovani studenti delle scuole di Genova; una protezione dell'ambiente e la trasformazione di un rifiuto in un valore tangibile che potrà aiutare la nostra associazione Gigi Ghirotti a realizzare il rinnovo dei letti ospedalieri dei due hospice di Genova Bolzaneto e Albaro". 

Il commento dell'assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo:

Attualmente sono 8 le scuole genovesi aderenti al progetto, distribuite su 6 diversi Municipi cittadini:

 

  • Istituto Comprensivo Oregina
  • Istituto Comprensivo Quezzi
  • Istituto Comprensivo Quarto
  • Istituto Comprensivo San Giovanni Battista e Sestri Ponente
  • Istituto Comprensivo Terralba
  • Istituto Comprensivo Sampierdarena
  • Istituto Comprensivo Burlando
  • Istituto Comprensivo Albaro

All'interno delle scuole verranno posizionati i contenitori da 240 litri, che possono contenere circa 60 bottiglie da un litro e mezzo. Per evitare fuoriuscite di materiale i contenitori sono chiusi ermeticamente, con un foro centrale per l'inserimento delle bottiglie. Accompagnando i figli a scuola i genitori possono depositare bottiglie o flaconi con l'olio raccolto a casa direttamente all'interno del contenitore, senza dover portare indietro nulla di sporco.


Redazione

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