Liguria: storia e leggenda | 11 gennaio 2020, 13:54

Moneglia, la cittadina che dominò sul mar Mediterraneo al fianco di Genova, nota per la leggenda della bestia nera comparsa sulla pala d’altare

Una leggenda locale inoltre narra che l'odierno abitato collinare di Lemeglio fu preso d'assalto nell'XI secolo dai pirati con l'uccisione di quasi tutti gli abitanti e il rapimento di oltre venti tra fanciulle e donne

Moneglia, la cittadina che dominò sul mar Mediterraneo al fianco di Genova, nota per la leggenda della bestia nera comparsa sulla pala d’altare

Nella chiesa di San Giorgio, a Moneglia, è custodita una pala d’altare dove è raffigurata una mostruosa bestia nera. Le origini dell’edificio risalgono al 1396, quando Monna Benvenuta, moglie del ricco mercante Leonardo Solarolo di Lavagna, fece un lascito testamentario ai frati francescani affinché fosse eretto un luogo di culto in onore di San Giorgio. Così fu costruita la chiesa che i frati gestirono per circa due secoli arricchendola con opere di grande valore, come la pala l’altare dedicata a San Ludovico da Tolosa, realizzata dal pittore genovese Giovanni Barbagelata nel 1503. 

La tavola raffigura nella parte mediana San Ludovico in trono con un ricco manto ricamato con i gigli di Francia e ai lati i santissimi Ambrogio, Stefano, Nicola e Antonio Abate. Originariamente non compariva nessun demone della pala d’altare, ma oggi ai piedi di Sant’Antonio, vi è proprio la bestia nera, la quale secondo la leggenda comparve al parroco e ai fedeli durante la prima messa del 7 gennaio 1550, periodo dell’anno in cui fino al mercoledì delle ceneri, streghe, diavoli, spiriti immondi e divinità pagane si palesavano liberamente. 


Inoltre quella notte tra il 6 e il 7 Gennaio, una tremenda burrasca scatenò pioggia e tuoni, danneggiando anche la croce del campanile, dove al suo posto, uscito da una saetta sulfurea, sedeva ghignando un piccolo demone nero. Subito scese a seminare distruzione per le vie del paese che percorse tra i vicoli seminando paura tant’è che la popolazione lo inseguì con torce, forconi e amuleti, nel tentativo di mandarlo via. Il demone spaventato si tramutò in una bestia e si rifugiò in chiesa, ai piedi di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Questi però ne riconobbe la natura malvagia e lo immobilizzò con il suo lungo bastone. Ancora oggi la bestia demoniaca è intrappolata nel dipinto, tremante di paura.

 

Per scoprire altre storie, leggende e segreti della Liguria:

“Miti&Misteri della Liguria” e “Liguria da scoprire” di Dario Rigliaco (editoriale programma editore), in tutte le librerie.

Per seguire l’autore:
Facebook: dario rigliaco autore

Se avete storie da raccontare o leggende popolari da non dimenticare, potete scrivere un email a dariorigliaco@gmail.com

Dario Rigliaco

Leggi tutte le notizie di LIGURIA: STORIA E LEGGENDA ›

Liguria: storia e leggenda

Dario Rigliaco, autore, sceneggiatore e attore. Appassionato di Liguria e non solo, tra le sue otto pubblicazioni editoriali, “Miti&Misteri della Liguria” e “Liguria da scoprire” (editoriale programma editore), oltre che la sceneggiatura della serie cinematografica girata e prodotta in Liguria “Game of Kings” (D&E Animation). Tra gli altri titoli di punta “Cene medievali con delitto, racconti e avventure, storia e ricettario” (DeFerrari editore) e il romanzo “Gli eroi con la speranza nel cuore”. Suo anche “Il ponte degli angeli”, l’opera letteraria con scopo benefico dedicata alla tragedia del ponte Morandi di Genova, illustrata dai bambini.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium