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Politica | 16 gennaio 2020, 16:51

Sindaci liguri al Consiglio nazionale dell’Anci denunciano la carenza d'infrastrutture e il rischio isolamento

Nel corso della riunione è stata votata all’unanimità la candidatura di Genova quale città ospitante per il prossimo anno

Sindaci liguri al Consiglio nazionale dell’Anci denunciano la carenza d'infrastrutture e il rischio isolamento

Ha avuto luogo a Roma il Consiglio nazionale dell’Anci, alla riunione hanno partecipato i vicepresidenti di Anci Liguria Ilaria Caprioglio e Fabio Natta, sindaci di Savona e Cesio, il coordinatore delle province liguri Pierluigi Peracchini (La Spezia), il presidente del Consiglio delle autonomie liguri Alessio Piana (Genova), il coordinatore Anci giovane Liguria Gianluca Tinfena, il coordinatore della commissione Finanza locale Pietro Piciocchi (Genova), il sindaco di Imperia Claudio Scajola, i sindaci Carlo Bagnasco (Rapallo), Valentina Ghio (Sestri Levante), Simone Franceschi (Vobbia) e Roberto Sasso Del Verme (Laigueglia), Lorenzo Viviani (La Spezia) e il direttore di Anci Liguria Pierluigi Vinai.

Scajola ha evidenziato la grave difficoltà e l’isolamento in cui versa la Liguria per la carenza d’infrastrutture: «La situazione è sotto gli occhi di tutti, in questi ultimi anni abbiamo assistito al crollo di ponte Morandi, del ponte autostradale sulla A26, a continue interruzioni sulla rete viaria. Il danno economico che la mancanza di infrastrutture sta provocando al nostro territorio è ingente, e riguarda non solo il turismo, settore trainante in Liguria da Ponente a Levante, ma anche le economie di industrie e porti. Per questo motivo ho chiesto che i comuni con il supporto di Anci siano coinvolti nel nuovo Piano di intervento infrastrutturale di cui l’Italia ha urgente bisogno, anche nell’occasione del rinnovo delle concessioni autostradali, un Piano che comprenda il raddoppio della ferrovia, il completamento dell’Aurelia bis e il collegamento Albenga-Carcare-Predosa nel Ponente, il tunnel della Fontanabuona, la Gronda, la Pontremolese nello Spezzino, perché abbiamo bisogno di una rete moderna e di nuovi interventi che garantiscano la sicurezza».

«All’assemblea – ha detto Piciocchi nel suo intervento – ho ribadito la necessità che lo Stato immetta nel fondo risorse che sono garantite dall’articolo 119 della Costituzione ed ho raccomandato particolare vigilanza sulla ristrutturazione del debito degli enti locali: potrebbe essere la svolta epocale che stiamo aspettando e che garantirebbe finalmente stabilità alle nostre finanze». Nel corso della riunione è stata votata all’unanimità dal Consiglio la candidatura di Genova quale città ospitante per il prossimo anno.

Redazione

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