/ Attualità

Attualità | 20 gennaio 2020, 17:24

Prende il via la 2^ edizione del Genoa international music youth festival

Da un’idea dell’Associazione internazionale delle culture unite, dal 1° febbraio sino a fine luglio

Prende il via la 2^ edizione del Genoa international music youth festival

Dopo il successo dello scorso anno il 1° febbraio prende il via la seconda edizione del Genoa international music youth festival (Gimyf), il festival musicale nato a Genova ed interamente dedicato ai giovani artisti e alla loro formazione con l’obiettivo di creare appuntamenti culturali per mettere Genova al centro di un percorso culturale che possa unire giovani di culture differenti attraverso il linguaggio comune della musica. La manifestazione è nata da un’idea dell’Associazione internazionale delle culture unite (Aicu) ed è realizzato anche grazie alla collaborazione del Comune di Genova e alla collaborazione con palazzo Ducale Fondazione per la cultura e Porto antico.

«Con il Gimyf Genova si conferma epicentro d’arte – spiega l’assessora alle Politiche culturali Barbara Grosso – capace d’attrarre giovani musicisti di straordinario talento e, al contempo, continua la costruzione di ponti culturali tra le diverse nazioni. Questa edizione del Gimyf ha ampliato l’offerta proponendo 10 spettacoli, 3 in più dello scorso anno, alcuni dei quali si svolgeranno nei palazzi storici, grazie alla collaborazione con il Festival di San Pietroburgo».

«La finalità principale di Gimyf – sottolinea il direttore artistico Lorenzo Tazzieri – è quella di diffondere un nuovo modo di fare cultura basato sulla cooperazione e sull'imprendito-rialità, favorendo scambi che vedano sempre più i giovani protagonisti attivi in ambito formativo ed esecutivo. L'obiettivo è diffondere la tradizione del bel canto nei paesi con i quali Aicu ha accordi di collaborazioni; per questo motivo verranno favorite connessioni e cooperazioni che possano essere esempio di una gestione dedita all'internazionalizza-zione e alla realizzazione di festival gemelli nei paesi coi quali Aicu ha stipulato specifici accordi».

Questa seconda edizione vedrà artisti ed opere da Cina, Russia, Georgia, Egitto, Uzbekistan, Corea, Perú, Cile; Tazzieri sarà coadiuvato e supportato dal project manager Alberto Macrì; i concerti, che proseguiranno sino a fine luglio, avranno luogo a palazzo Ducale, al Porto antico e, per la prima volta grazie alla collaborazione col festival di San Pietroburgo, anche negli antichi palazzi genovesi; ogni appuntamento è legato ad uno o più Paesi.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium