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Politica | 21 gennaio 2020, 15:50

Via libera all'unanimità del Consiglio regionale per scongiurare la chiusura di sette uffici postali a Genova

Nel documento si sottolinea il ruolo sociale che hanno questi uffici ed il servizio di pubblico interesse erogato da Poste Italiane

Via libera all'unanimità del Consiglio regionale per scongiurare la chiusura di sette uffici postali a Genova

È stato approvato all'unanimità l'ordine del giorno, primi firmatari il capogruppo regionale del PD Giovanni Lunardon e quello di Forza Italia Claudio Muzio, che impegna la Giunta regionale a mettere in atto ogni iniziativa per scongiurare la chiusura di sette uffici postali a Genova, ad attivarsi con Poste Italiane affinché sia rivisto il piano di riorganizzazione e ad aprire un tavolo di confronto con le Poste, il Comune di Genova, i sindacati e tutti i soggetti coinvolti.

Nello specifico si tratta degli uffici postali di via Rigola, via Negrone a Sestri Ponente, via Bianchi a Campi, via al Lagaccio, piazzetta Jacopo da Varagine (centro storico), via Olivieri ad Apparizione e l'ufficio multietnico in via Dante. “La chiusura di queste sedi – recita l'ordine del giorno – comporterebbe gravi disagi per i residenti dei quartieri interessati che si troverebbero privati di un servizio di prossimità fondamentale” anche a fronte delle specificità orografiche del territorio genovese.

Nel documento si sottolinea il ruolo sociale che hanno questi uffici ed il servizio di pubblico interesse erogato da Poste Italiane; l'ordine del giorno è frutto anche di un confronto avvenuto a suo tempo in Conferenza capigruppo con le organizzazioni sindacali ed i comitati di cittadini che si battono per difendere la presenza degli uffici postali sul territorio genovese.

Redazione

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