/ Politica

Politica | 22 gennaio 2020, 11:50

Bagnasco contro l'emendamento sulla cannabis light: "Esce dalla porta del Senato e rientra dalla porta della Camera"

L'auspicio del capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Sociali alla Camera: "Che Fico sia garante del dibattito parlamentare"

Bagnasco contro l'emendamento sulla cannabis light: "Esce dalla porta del Senato e rientra dalla porta della Camera"

“Ci risiamo. C’è chi non si arrende e ripresenta l’emendamento, bocciato per inammissibilità al Senato ed uscito in extremis dalla porta principale, per farlo rientrare dalla finestra della Camera, all’interno del Milleproroghe. Come ho più volte sottolineato, ritengo che sia necessaria la discussione parlamentare per un tema così complesso e delicato, che tocca la salute, sopratutto dei nostri giovani. Mi appello pertanto al Presidente della Camera Fico perché faccia da garante, al fine di far rispettare l’alto valore del nostro Parlamento, che è il luogo per costruire una norma giusta e rappresentativa. Ricordo che i dati diffusi dalla comunità scientifica, sull’utilizzo continuativo della Cannabis, sono a dir poco allarmanti. Per questo motivo devono essere oggetto di dibattito. Non possiamo mettere in gioco la salute delle future generazioni per un mero capriccio, frutto della leggerezza di una certa parte politica”.

Così Roberto Bagnasco, Capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Sociali alla Camera, commentando l’emendamento di trentina di deputati dell’M5S, Pd, Leu e +Europa, presentato all’interno del decreto Milleproroghe, in discussione in questi giorni, per liberalizzare la cannabis light.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium