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Sanità | 22 gennaio 2020, 17:37

Pastorino sugli ecografi della radiologia al San Martino: "Necessario un piano per l'aggiornamento"

Il consigliere regionale di Linea Condivisa: "Quest’anno oltre metà delle apparecchiature saranno obsolete e da sostituire, e l'assessore Viale non risponde alla nostra interrogazione"

Pastorino sugli ecografi della radiologia al San Martino: "Necessario un piano per l'aggiornamento"

Ecografi del reparto di radiologia al San Martino: l’assessore Viale non fa chiarezza sul programma di aggiornamento del parco apparecchiature, ormai necessario considerato che nel 2020 oltre metà dovranno essere sotituite. È quanto emerso dal dibattito sull’interrogazione di Linea Condivisa presentata ieri in consiglio regionale.  "Riassumiamo la situazione: 5 dei 9 ecografi attualmente in servizio sono obsoleti e da sostituire, perché non più in grado di assicurare esami affidabili e precisi. I 4 restanti sono piuttosto recenti, risalgono al 2016, ma non sono classificati come “top di gamma”, quindi possono essere impiegati solo per alcuni esami. Sarebbe il caso che la Regione avviasse un programma di aggiornamento  – dichiara il capogruppo Gianni Pastorino -. Ma l’assessore Viale, che si vanta sempre di pretendere chiarezza, stavolta evita accuratamente di rispondere alla nostra interrogazione. Invece di entrare nel merito su questi 9 apparecchi, si dilunga in un elenco di tutti gli ecografi fissi e portatili presenti al San Martino. Un riscontro del tutto vago e fuorviante: saremmo tentati di pensare che l’assessore voglia confondere le acque".

"Sta di fatto che la nostra analisi resta in campo, incontestata; come anche la nostra richiesta sul turnover delle macchine, su cui l’assessore non sembra aver nulla da dire. Per poi magari accampare ulteriori scuse come nel caso, stupefacente, della radioterapia – puntualizza Pastorino -. Di una cosa siamo certi: la radiologia di un ospedale DEA di Secondo Livello dovrebbe avere perlomeno 3 ecografi nuovi e top di gamma, in grado di assicurare a operatori e utenti il più alto standard qualitativo nei referti. Tenuto conto che negli ultimi 10 anni questa tecnologia ha fatto passi da gigante, rispetto alle apparecchiature del 2005, 2007, 2008 e 2010 attualmente in uso. Strumentazione sicuramente datata, che tutta la letteratura scientifica certifica come obsoleta".

Redazione

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