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Cronaca | 04 febbraio 2020, 17:48

Chiusura dell'ufficio postale del Lagaccio, i cittadini in consiglio comunale per chiedere l'intervento del Comune

Dal 17 febbraio l'ufficio delle Poste al Lagaccio chiuderà i battenti, costringendo i residenti del quartiere collinare a lunghi spostamenti, anche solo per ritirare la pensione

Chiusura dell'ufficio postale del Lagaccio, i cittadini in consiglio comunale per chiedere l'intervento del Comune

Genova - Sono diverse decine i cittadini di Lagaccio che oggi si sono presentati a palazzo Tursi, in occasione della seduta del consiglio comunale, per chiedere all'amministrazione di farsi garante che i servizi offerti dall'ufficio postale del quartiere possano continuare ad essere garantiti. Sono infatti molti gli abitanti, in particolare i più anziani, che contano sulla prossimità degli sportelli alla propria abitazione per compiere operazioni e ritirare la pensione: la chiusura programmata del presidio di Poste causerebbe non pochi disagi e la necessità di scendere fino a Principe per usufruire della Posta.

"Bisogna tenere conto della conformazione del quartiere e del fatto che molti dei residenti hanno una certa età - spiega Sergio Margini, uno degli abitanti del Lagaccio oggi in Comune -. Secondo noi è necessario tutelare questo presidio in particolare per coloro che lì ritirano la pensione; altrimenti gli anziani saranno costretti a prendere un autobus fino a Principe, un fatto di poco conto per un giovane o per una persona in buona salute, ma un ostacolo importante per chi ha ridotte capacità di muoversi autonomamente".

"Chiediamo al Comune di farsi garante del servizio ai cittadini e di contattare Poste per trovare una soluzione. E' necessario che la chiusura prevista per il 17 febbraio sia rivista tenendo conto della natura del territorio in cui va a inserirsi", conclude Margini.

Redazione

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