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Cronaca | 27 febbraio 2020, 15:42

Genova, installato passaggio a livello e ridotto l’impatto acustico nel bacino portuale di Pra’-Palmaro

Maresca: "Soddisfazione nel constatare come nel corso di cinque mesi di lavoro il rapporto tra Pra' e il porto inizi ad essere sostenibile"

Genova, installato passaggio a livello e ridotto l’impatto acustico nel bacino portuale di Pra’-Palmaro

Altri tasselli si aggiungono all’ampio quadro di riqualificazione del territorio di Pra’-Palmaro avviato dal tavolo tecnico coordinato dall’assessorato comunale allo Sviluppo economico di cui fanno parte Municipio VII Ponente, Regione Liguria, Consiglio di comunità praese, Autorità di sistema portuale, Società autostrade, Psa Genova-Pra’, Rfi e FuoriMuro servizi portuali e ferroviari, società che dal 2010 svolge il servizio di manovra ferroviaria all’interno del porto di Genova e del bacino portuale di Pra’.

L’Autorità portuale di sistema del mar Ligure orientale ha mantenuto l’impegno di fare installare ed attivare il passaggio a livello presso il bacino portuale di Pra’: è una soluzione che ai convogli merci di FuoriMuro consente di attraversare la strada che conduce alle aree del nuovo borgo terminal container senza doversi fermare, riducendo così sensibilmente i rumori emessi in fase di frenata e ripresa del moto. Quasi contemporaneamente il Psa Genova-Pra’ ha installato dispositivi di misurazione e visualizzazione della velocità dei camion che transitano sul viadotto autostradale di collegamento con il terminal container praese. Questi sistemi, operativi nei due sensi di marcia, hanno il compito di dissuadere i camionisti a viaggiare ad una velocità superiore ai prescritti 30 Km/h, minimizzando il rumore emesso specialmente al passaggio sui giunti del viadotto ed evitando così di disturbare gli abitanti delle zone limitrofe come via Porrata e via De Mari. FuoriMuro ha equipaggiato i locomotori con timer che spengono autmaticamente le macchine dopo circa dieci minuti di inattività ed ha attivato una campagna di sensibilizzazione interna al personale di macchina per ridurre al minimo l’uso delle segnalazioni acustiche.

«Dal mio insediamento come assessore allo Sviluppo economico – spiega Francesco Maresca – grazie alla programmazione d’incontri specifici che hanno coinvolto associazioni e Municipio VII Ponente abbiamo ottenuto i primi risultati. Grande soddisfazione nel constatare come nel corso di questi cinque mesi di lavoro il rapporto tra Pra' e il porto inizi ad essere sostenibile migliorando la vita dei cittadini. Come sempre sostenuto la sostenibilità è essenziale per lo sviluppo economico portuale ed è fondamentale per l'intera città».

Redazione

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