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Innovazione | 27 febbraio 2020, 13:05

Iren vincitore del premio Top Utility 2020 nella categoria Diversity

Il direttore HR Antonio Andreotti: "Ci riempie di orgoglio e rappresenta un’ulteriore conferma del nostro impegno continuo di crescita e valorizzazione delle oltre 8.000 persone che oggi fanno parte del Gruppo"

Iren vincitore del premio Top Utility 2020 nella categoria Diversity

In occasione della presentazione a Milano del Rapporto Top Utility 2020, avvenuta durante il convegno “Investire nelle utility per un futuro di sviluppo - Innovazioni e competenze al centro dei servizi pubblici locali”, il Gruppo Iren si è aggiudicato il premio Top Utility 2020 nella categoria Diversity. 

Il report sostiene che le performance in crescita e gli investimenti delle aziende dei servizi pubblici hanno un ruolo centrale nell’economia italiana e sottolinea anche l’attenzione sempre più crescente delle imprese sulle tematiche di digitalizzazione e diversity. 

Per questo motivo da quest’anno è stata introdotta la nuova categoria “Diversity” che ha valutato le aziende sulla base dei temi dell’inclusione e della responsabilità sociale nella gestione delle risorse umane e delle strategie aziendali, in particolare per l’attenzione al tema della diversity soprattutto per quella di genere. 

“L’aggiudicazione di questo nuovo premio - ha commentato il direttore HR Antonio Andreotti - ci riempie di orgoglio e rappresenta un’ulteriore conferma del nostro impegno continuo di crescita e valorizzazione delle oltre 8.000 persone che oggi fanno parte del Gruppo, il cui contributo è essenziale per la realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale. Il nostro intento imprescindibile I è quello di continuare a investire su sviluppo delle competenze, riconoscimento del merito, nonché su acquisizione e crescita dei talenti, proseguendo con sempre maggiore attenzione nel percorso di inclusività e responsabilità sociale: In particolare abbiamo investito molto sulla tema tica della diversità di genere, incrementando la presenza femminile nel Gruppo e avviando percorsi per lo sviluppo mana geriale delle donne e per la riduzione delle barriere che a tutt’oggi o stacolano una reale parità di genere. Proseguiremo l’impegno in tal senso”. 

Redazione

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