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Cronaca | 26 marzo 2020, 17:15

Costa crociere supporta medici ed infermieri della Liguria nella lotta all’emergenza coronavirus

Palomba: "Un segno di gratitudine ed apprezzamento da parte della compagnia verso tutto il personale sanitario per l’eroico lavoro che stanno affrontando da settimane"

Costa crociere supporta medici ed infermieri della Liguria nella lotta all’emergenza coronavirus

Alla luce della difficile situazione che sta attraversano l’intero Paese Costa Crociere scende in prima linea nella lotta contro l'emergenza coronavirus sostenendo il lavoro di medici ed infermieri della Liguria che ogni giorno s’impegnano nel salvaguardare la salute pubblica.

In particolare l’azienda italiana contribuirà alla battaglia donando materiale sanitario al presidio ospedaliero Asl2 di Savona e all’ospedale San Martino di Genova in accordo con la Regione Liguria: in tempi brevissimi verranno infatti consegnati alle strutture ospedaliere 40.000 mascherine, 5.000 guanti, 1.000 kit protettivi, 100 occhiali e 200 tute ad alta protezione. “Questa donazione – ha dichiarato Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere – è un segno di gratitudine ed apprezzamento da parte della compagnia verso i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario italiano, ligure in particolare, per l’eroico lavoro che stanno affrontando ormai da settimane: ora più che mai c’è bisogno dell’aiuto di tutti per sostenere chi è in prima linea per tutelare la nostra salute".

La compagnia sta lavorando con impegno e determinazione sotto il coordinamento della Protezione civile e delle autorità locali e regionali, con l’unica priorità di riportare a casa in sicurezza nel più breve tempo possibile ospiti ed equipaggi delle proprie navi. “Costa Crociere s’è prodigata nei giorni scorsi per il rimpatrio di oltre 25.000 ospiti – aggiunge Palomba – e parte dei suoi equipaggi con un grande sforzo organizzativo che sta continuando senza sosta anche in queste ore, muovendosi in un contesto internazionale estremamente complesso a causa delle restrizioni allo spostamento delle persone adottate da molti Paesi e alle limitazioni nei voli aerei fortemente ridotti; non vogliamo gravare in alcun modo sui territori dove arrivano le nostre navi, ma sostenerli in questi momenti difficili”.

Redazione

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