C'è una probabilità su 300 mila che i rottami cadano in Italia. Si tratta quindi di un'ipotesi abbastanza remota. Ma quanto basta per allertare la Protezione Civile: la stazione spaziale cinese Tingong-1, il cui rientro è previsto per la prossima settimana, potrebbe piovere con i suoi frammenti su un qualche luogo della nostra penisola.
L'impatto con l'atmosfera, calcolando la sua traiettoria, è previsto nel periodo compreso fra il 28 marzo e il 4 aprile. Un campanello d'allarme moderato, ma che ha elevato il livello di monitoraggio della Protezione Civile.
Praticamente è 100 volte più probabile vincere alla Lotteria Italia che veder cadere sulle nostre teste la stazione spaziale cinese. Il calcolo probabilistico è stato fatto dal Centro di eccellenza in Telerilevamento e Modellistica previsionale di eventi severi (Cetemps) dell'Aquila.
"La superficie dell'Italia è di 300.000 km2. La superficie del Pianeta considerata a rischio è di 160.000.000 km2. Quindi l'Italia rappresenta lo 0.18% della superficie in questa fascia. Se la percentuale in questa banda è tale, significa - sostiene il Cetemps - che c'è una possibilità su 300.000 che la stazione spaziale cinese cada sul nostro territorio".
"Gli eventuali frammenti della Tiangong-1 che resisteranno all’attrito con l’atmosfera cadranno nella zona all’interno della fascia -44°S e +44°N di latitudine", si legge nella nota diramata a enti e istituzioni dalla Protezione Civile.