E' stato firmato oggi, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, il Patto di collaborazione Genova-Lugano alla presenza degli ambasciatori della Repubblica Italiana in Svizzera Marco Del Panta e della Confederazione Svizzera in Italia Giancarlo Kessler. Insieme a numerosi delegati delle rappresentanze diplomatiche, il sindaco Marco Bucci (a fare gli onori di casa) e il suo omologo di Lugano, Marco Borradori.
Spiega il sindaco luganese Borradori: "Abbiamo molti punti in comune, pur nelle evidenti diversità; Genova è una grande città, mentre Lugano conta 70 mila persone, ma con ambizioni importanti e un'apertura verso il mondo molto rilevante. Parliamo di turismo, cultura, economia, sapere e ne parliamo insieme. Questo accordo ci permette di trovare denominatori comuni proprio in questi settori, quindi di ottenere traguardi sempre maggiori. Un altro 'fil rouge' è quello dei collegamenti. Sappiamo tutti che la Città di Genova ha bisogno di valorizzare le potenzialitò del suo porto e per questo occorre un collegamento ferroviario con il Nord Europa, vale a dire la connessione con le trasversali alpine che hanno tantissimi pregi, ma un grandissimo difetto: si fermano a Lugano. Arrivando a confine, con la forza di Genova e dell'Italia, potremo sicuramente accorciare i tempi".
"E' un accordo importante - osserva il primo cittadino Bucci - Shipping e logistica sono vettori di sviluppo per la nostra città, ma non solo: c'è anche la tecnologia e il turismo. Indendiamo portare avanti attività condivise su questi settori. E c'è il trasporto: con il Terzo Valico costruiremo un asse di trasporto che sarà il fiore all'occhiello dell'Europa del Sud. E' importante e strategico. Oggi abbiamo messo le basi per l'incontro Italia-Svizzera che nell'aprile del 2019 si svolgerà proprio a Genova. Stiamo ricucendo antichi rapporti internazionali".
Bucci ha poi scherzato con gli ospiti, durante lo scambio di targhe e reciproci simboli: "Visto che noi genovesi siamo proverbialmente avari, e a mantenere le nostre tradizioni ci teniamo, i genovini non sono di argento come tradizionalmente era la storica moneta, ma solo dipinti di argento...".
Al termine le delegazioni si sono spostate a Palazzo Ducale per un sopralluogo in previsione del V Forum Italia-Svizzera previsto per l'anno prossimo.
Il sindaco di Lugano, Borradori:
Il sindaco di Genova, Bucci: