Sanità - 06 luglio 2018, 13:20

"Orizzonte San Martino", il policlinico si riorganizza in vista del centenario (FOTO e VIDEO)

Nel 2024 l'ospedale San Martino festeggerà i 100 anni dalla sua fondazione, e per arrivare nella migliore delle condizioni possibili alla ricorrenza è stato presentato un piano di ammodernamento delle strutture e dei processi organizzativi

L'ospedale San Martino si è dotato di un nuovo piano logistico, che aiuti la struttura sanitaria a rimanere al passo con i tempi e crescere, per offrire ai cittadini i migliori servizi possibili. Il nuovo progetto, che si avvale della collaborazione dell'Università di genova, del Comune, del coordinamento della Regione liguria e di una equipe specializzata di professionisti del policlinico di Milano, consiste in un articolato piano di sviluppo logistico, funzionale e urbanistico, capace di tenere il San Martino non solo al passo con le nuove esigenze dei cittadini  di oggi, ma anche con quelle dei cittadini di domani.

La struttura sanitaria infatti fu concepita nei primi anni del secolo scorso, come ospedale generale e sede della scuola di medicina. Allora le esigenze della didattica erano radicalmente diverse, in quanto tanto per cominciare coinvolgevano un numero di studenti nettamente inferiore, e la collina su cui sorge l'ospedale era una zona scarsamente urbanizzata. Se oggi da una parte gli ospedali moderni devono offrire interventi rapidi con percorsi dinamici e personalizzati, strettamente coordinati con il territorio, anche le esigenze dell'università sono cambiate, rendendo necessario l'avvio di una riorganizzazione complessiva. 

Si parte dalla riorganizzazione per l'ampliamento degli sazi Dea, per concentrare i servizi di emergenza del San Martino e collegarli immediatamente ai percorsi della rete territoriale del Dipartimento Interaziendale di Emergenza e urgenza con le funzionalità e l'efficienza di un Dea di secondo livello . In una fase successiva di progettazione saranno individuati i servizi e le funzioni da allocare nei nuovi spazi che si ipotizza di realizzare entro il 2024, per un costo stimato di circa 30 milioni di euro. Un altro intervento, giudicato ugualmente prioritario, è la riorganizzazione dei servizi psichiatrici, che porterà a riunire in un unico padiglione la clinica psichiatrica con i servizi psichiatrici di diagnosi e cura, il tutto entro circa cinque anni.  A seguire è stata prevista la sistematica riorganizzazione dei servizi e delle aree di degenza del monoblocco, dodici piani per un totale di 40 mila metri quadrati progettati all'inizio degli anni '60 e mai  sottoposti ad una significativa revisione. Forte impatto sulla logistica avrà poi la progettazione di servizi  per pazienti ambulatoriali, collegati con i servizi di trasporto e di viabilità esterni, in moda da permettere ai pazienti che ne usufruiscono di accedervi facilmente, senza dover per forza entrare nella cinta ospedaliera. La viabilità interna della struttura sanitaria sarà poi complessivamente rivista, in stretta collaborazione con il Comune, anche per quanto riguarda le aree di sosta interne ed esterne all'ospedale.

Tra sei e otto mesi il progetto "Orizzonte San Martino giungerà alla sua fine, varando un piano organico e moderno, volto a realizzare correttamente il cambiamento e la modernizzazione dl San Martino.

Orizzonte San Martino, i progetti di riassetto dell'ospedale nelle parole del direttore Ucci:

Il ruolo dell'Università di Genova nel riassetto dell'ospedale secondo il rettore Paolo Comanducci:

L'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale su Orizzonte San Martino:

Il commento del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al progetto Orizzonte San Martino:

Il sindaco Bucci sulla questione del famigerato "buco" al San Martino:

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