Cultura - 03 ottobre 2018, 11:49

Immacolata di sangue. Cosa si nasconde dietro a quel quadro di famiglia perfetta?

Edizioni Leucotea insieme alla collana Project annuncia l’uscita del libro “Immacolata di sangue”, la prima fatica letteraria del genovese Fabio Mazzarri

E' con un romanzo giallo che si consuma il debutto letterario del genovese Fabio Mazzari. Giornalista iscritto all’Albo, è direttore responsabile del periodico “Inchiostro Fresco” e della rivista culturale “Segnali di Confine”, e tra le sue passioni vi sono i romanzi gialli. “Immacolata di sangue”, nato per una scommessa con amici, è il suo primo romanzo.

Genova, 8 dicembre del 1956, è il giorno dell’Immacolata. La vita scorre felice e tranquilla per Tarcisio Greco, noto imprenditore cittadino del settore alimentare. È un giorno di festa, siamo a poco più di due settimane dal Natale. L’uomo è in giro per la città in compagnia del figlio pre-adolescente Alberico, in cerca di regali di Natale per i parenti e i conoscenti. Finalmente, libero dagli impegni lavorativi può passare una giornata insieme al figlio. Quella giornata però sarà destinata a trasformarsi in tragedia. Giunto a casa scopre che la moglie Elena è stata uccisa, freddata con due colpi di fucile, nel salotto di casa, davanti al televisore acceso a pieno volume.

Un omicidio inspiegabile, compiuto alla perfezione al punto che i vicini di casa non si sono resi conto di nulla, apparentemente senza alcun movente logico.

Dall’abitazione non è stato portato via nulla e, cosa ancora più strana, l’omicida è sparito nel nulla senza alcuna traccia e la stanza del delitto era chiusa sia dall’interno che dall’esterno!

Elena Greco era una donna irreprensibile, moglie e madre affettuosa, apparentemente senza macchie. Chi aveva quindi desiderio di ucciderla e perché?

Il Commissario Poggi, poliziotto di vecchio stampo e un po’ burbero inizierà a scavare nel passato della famiglia Greco, cercando di scoprire cosa si nasconde dietro a quel quadro di famiglia perfetta.

 

RG