Attualità - 28 ottobre 2018, 13:45

Scatta l'allerta rossa: occhi puntati su Genova. Scuole chiuse e raccomandazioni

Dalle 6 sino alle 17 di domani, lunedì 29 ottobre, allerta meteo rossa in provincia di Genova

Allerta rossa su gran parte del territorio ligure, fatta eccezione per l'estremo ponente della regione, dove rimarrà gialla. E' questo il punto della Protezione Civile, sulla scorta del nuovo bollettino Arpal, eseguito alle 13 dall'assessore regionale Giacomo Giampedrone. 

L'allarme per le intense precipitazioni previste, che potranno aggravare il territorio già saturo dalle piogge delle ultime ore, scatterà dalle 6 della mattina fino alle 17 sulle province di Savona e di Genova, mentre su quella di La Spezia è stata disposta dalle 12 alla mezzanotte. L'unica provincia esclusa dalla criticità "rossa" è quella di Imperia, dove è stata proclamata allerta arancione dalla mezzanotte alle 14. L'allerta rossa è stata proclamata per l'importante quantità di pioggia attesa, ma soprattutto per il livello di torrenti e rii, che è più alto dopo l'ondata di maltempo già iniziata ieri.

Queste le indicazioni recenti dell'Arpal: oggi temporanea attenuazione dei fenomeni su tutte le zone tranne E ove permane il transito di portate significative. Dalla mezzanotte l'arrivo del fronte determina una progressiva intensificazione delle precipitazioni con fenomeni temporaleschi organizzati e persistenti, L'elevato grado di saturazione e la persistenza delle precipitazioni nelle zone B, D, E determina un innalzamento del rischio esondazione dalle prime ore del mattino. Sulla zona C lo stesso scenario si presenterà più tardi seguendo lo spostamento del sistema frontale.

 

Ricordiamo che l'allerta rossa viene diffusa in situazioni di potenziale grave pericolo: fenomeni ed effetti ingenti ed estesi. A Genova e sulle restanti aree interessate, in caso di allerta massima (rossa), le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse

Già nella notte il lavoro dei vigili del fuoco è stato fitto e impegnativo per allagamenti, alberi caduti o pericolanti (soprattutto nella Val Bisagno), per comignoli e cornicioni pericolanti, per un tetto che è stato in parte scoperchiato a Mignanego, in Valpolcevera, per una frana in località Apparizione e per alcuni scantinati allagati. Situazione di serio disagio sulla statale a Davagna per una frana, dove sono intervenuti anche i mezzi dell'Anal e dove alcune famiglie sono state fatte evacuare. Il maltempo si è fatto sentire anche a Portofino, dove un pino è caduto sulla carreggiata. 

Il punto con l'assessore regionale Giampedrone: 

Ecco alcune norme comportamentali raccomandate in caso di allerta rossa, con indicazioni particolari per l'area genovese. 

Prima dell’inizio dell'allerta

Presta attenzione agli aggiornamenti meteo sui siti www.arpal.gov.it e www.allertaliguria.gov.it.

Attieniti alle indicazioni fornite dall’Autorità. Puoi ottenere informazioni anche controllando i pannelli stradali, le paline delle fermate autobus, le pagine Facebook - Twitter della Protezione Civile e Facebook – Twitter del Comune oppure seguendo TV e radio locali.

Alcune zone della città si allagano prima di altre: sottopassi, strade accanto agli argini di torrenti, ponti, passerelle e in generale tutte le zone più basse della città. 

Anche  i locali più bassi degli edifici sono maggiormente soggetti ad allagamenti: cantine, vani ai piani seminterrati e al piano strada. 

Alcune semplici azioni possono aiutare a mettere in sicurezza te stesso e le persone che ti vivono accanto:

  • se risiedi o lavori in zona a rischio esondazione, non sostare o pernottare in locali seminterrati o situati al piano strada
  • proteggi con paratie o sacchi di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudi le porte di cantine, garage, seminterrati
  • sposta l’auto e/o moto in una zona alta non soggetta ad allagamenti. I possessori dei tagliandi Blu Area A (Foce) - C (Bassa Valbisagno) - R (San Fruttuoso) - T (Marassi), nel caso tali zone siano stati opzionate come prima scelta, possono parcheggiare gratuitamente in tutte le zone Blu Area in caso di Allerta meteo idrologica Arancione o Rossa, a partire da tre ore prima dell'inizio allerta e sino alle ore 12 del giorno successivo alla cessata allerta
  • limita gli spostamenti
  • tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile, una torcia elettrica
  • se non l'hai già fatto, iscriviti al servizio gratuito di informazioni emergenza su SMS.

Durante l’Allerta e con alluvione in atto

  • non accedere o soggiornare in cantine, garage, locali seminterrati o al piano strada, sino alla fine dell’evento e sali ai piani superiori
  • chiudi le porte di cantine, seminterrati o garage, solo se  non ti esponi a pericoli
  • non transitare a sostare su ponti, passerelle, argini di torrenti e sottopassi
  • non cercare di raggiungere la tua destinazione, ma cerca riparo presso lo stabile più vicino e sicuro
  • esci solo se necessario e usa i mezzi pubblici, viaggerai in modo più sicuro e non intralcerai i mezzi di soccorso
  • aggiornati sulle modifiche alla circolazione dei mezzi pubblici su www.amt.genova.it/
  • stacca gli interruttori della corrente e del gas purché tali dispositivi siano collocati in zone sicure della casa
  • limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi
  • non abbandonare un luogo sicuro prima che sia stata dichiarata la fine dell’allerta
  • informati  sulle indicazioni e le prescrizioni fornite dalle Autorità attraverso: www.comune.genova.it, le pagine Facebook -Twitter della Protezione Civile e Facebook - Twitter del Comune, TV e radio locali, pannelli stradali e paline autobus.

Dopo l’allerta e l’evento alluvionale

  • prima di allontanarti da un posto sicuro, accertati che sia stata dichiarata la cessazione dell’allerta
  • prima di bere l’acqua del rubinetto assicurati che Ordinanze comunali non lo vietino
  • non transitare lungo strade allagate: l’acqua potrebbe celare voragini, buche, tombini aperti
  • verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico, se necessario chiedendo il parere di un tecnico
  • prima di utilizzare i sistemi di scarico, assicurati che le reti fognarie, le fosse biologiche, i pozzi non siano danneggiati

Numeri utili - Numero verde Protezione Civile: 800 177797; Polizia Municipale Genova:  010 5570. 

Redazione