- 28 ottobre 2018, 17:51

Piaggio Aerospace, la preoccupazione della Cgil: "Il Governo confermi il programma, non c'è più tempo"

Domani è prevista un'assemblea tra i sindacati e i lavoratori e non sono escluse possibili iniziative di mobilitazione

Domani, lunedì 29 ottobre è stata organizzata un'assemblea tra i sindacati, rsu e i lavoratori e non sono escluse possibili iniziative di mobilitazione, davanti alla sede Piaggio di Villanova d'Albenga viste le cattive notizie degli ultimi giorni che mettono ulteriormente in serio rischio i posti di lavoro.

"L'Italia corre diritta contro un muro " è il titolo che in moltissimi quotidiani italiani e stranieri oggi troneggia relativamente ai contenuti della manovra economica e finanziaria italiana. Abbiamo già detto come CGIL che non ci piace perché continua ad essere una manovra contro il lavoro e lavoratori, non espansiva e non ci sono investimenti pubblici per fare ripartire il paese. Ma  direi che c'è di più, è recessiva soprattutto per il nostro territorio già profondamente colpito da oltre 10 anni di crisi ,da eventi naturali che hanno drammaticamente fatto precipitare la Liguria tra le regioni del nord ovest peggio messe come numero di occupati e Pil. Ci sono tagli lineari a settori come quello delle costruzioni e il blocco di infrastrutture (terzo valico ) che provocheranno la perdita di migliaia di posti di lavori nell'edilizia e aumenteranno il GAP tra il nostro paese e resto d'Europa; inoltre ci sono tagli al settore della Difesa che metteranno seriamente in difficoltà molte aziende italiane in tutto il territorio nazionale, soprattutto la Piaggio Aerospace che attende da oltre 6 mesi la conferma del programma relativo ai P2HH; programma contenuto nel decreto ministeriale di inizio 2018 del governo Gentiloni che destinava 766 milioni di euro per l'acquisto di 20 p2hh (la versione avanzata del drone p1hh) tutto ciò impegnando gli Emirati Arabi ad acquistare i medesimi velivoli per una cifra simile" afferma la Cgil

"Il provvedimento dopo la caduta del governo Gentiloni è stato ripreso al vaglio delle commissioni Parlamentari che avrebbero dovuto dare il loro parere in questi mesi, cosa che per ora non è avvenuta. Il Ministro della Difesa poche settimane fa ha dato finalmente il via libera al programma definendolo ancora una volta strategico per il paese - spiega la Camera del Lavoro savonese - Ora è necessario, come abbiamo già detto più volte nei mesi scorsi e ancora qualche giorno fa direttamente al ministro Di Maio e al ministro Trenta, confermare questo programma in tempi brevissimi.  Contrariamente si metterebbero a rischio oltre 1200 persone dei tre stabilimenti Liguri interessati, quello di Genova ,quello di Villanova d'Albenga e quello di Albenga della LaerH dove oggi lavorano oltre 80 persone.  Si metterebbe a rischio le capacità professionali  uniche al mondo e ancora una volta si colpirebbe in maniera drammatica questo territorio già martoriato".

"La campagna elettorale è finita, il paese, il nostro territorio hanno bisogno di decisioni concrete per rilanciare il Paese intero. Come si può rischiare di mettere per strada oltre 1200 lavoratori? Come si può non capire l'importanza di questa azienda Per la nostra regione è per il paese intero? Come si può? In questi mesi Cgil, Cisl E Uil hanno più volte sollecitato Governo, Ministri , Regione Liguria e Parlamentari . Tutto ciò sembra non bastare. Ora il ministro competente Di Maio ha la responsabilità di decidere. Chieda alla Proprietà Piaggio tutte le garanzie, occupazionali e produttive e a quel punto confermi il programma . Ma lo faccia e lo faccia in fretta. I lavoratori e le lavoratrici non chiedono altro che lavorare e fare ciò che sono davvero capaci a fare. Contrariamente si perderanno professionalità, capacità e 1200 occupati in un territorio . Inoltre è in pericolo la già flebile credibilità del sistema paese nei confronti di un investitore _ governo emiratino -tra i più importanti investitori nel nostro paese . Rischia di provocare un effetto domino anche per altri settori in cui gli Emirati in questi ultimi 10 anni hanno investito è dato da lavorare a migliaia di persone . Caro ministro batta un colpo, cari parlamentari savonese battete un colpo il territorio rischia di morire. Fatelo e fatelo immediatamente. Non c'è più tempo" conclude la camera del lavoro.

Comunicato Stampa