Eventi - 08 novembre 2018, 13:47

Prodotti liguri, la Liguria a Bologna al "Fico Eataly Day"

Il presidente Toti e l'assessore regionale Berrino presenti nel capoluogo dell'Emilia Romagna per il Pasta Pesto Day

Continua il countdown in vista del Pasta Pesto Day, l’evento in programma dal 19 al 25 novembre, e proseguono le tappe di avvicinamento. Sabato 10 il Pesto di Prà e l’Olio di olive taggiasche, che rappresentano il made in Liguria a livello planetario, saranno di scena a Fico Eataly World, il parco del cibo più grande del mondo che ha sede a Bologna.

È qui, presso l’Ulivo Bistrot di Olio Roi, che si svolgerà un evento che promuoverà i due tesori agroalimentari. Sotto la regia dell’Agenzia “In Liguria”, in queste giornate tradizionalmente vocate alla frangitura delle olive e alla produzione dell’olio nuovo, è in programma il lancio del più grande evento: il Pasta Pesto Day, che si terrà dal 19 al 25 novembre – in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo - con l’obiettivo di raccogliere fondi per Genova e di rilanciare l’immagine della città e della Liguria.

L’iniziativa a FICO sarà l’occasione per promuovere a livello italiano Olioliva, rassegna dedicata all’olio nuovo che si svolge a Imperia dal 9 all’11 novembre. Ricco il programma della giornata di FICO: alle 16.30 degustazione di focaccia e pesto, con immancabile dimostrazione di pesto al mortaio con basilico di Prà. Alle 17 degustazione del “Pra’nino” ultima creazione del paninaro gourmet Daniele Reponi. I due momenti golosi faranno da premessa al momento più importante: la presentazione del Pasta Pesto Day, alle 18 con il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Presenti anche l’assessore al turismo Gianni Berrino che crede molto nella promozione del binomio cibo-territorio e il commissario dell’Agenzia regionale di promozione turistica “in Liguria”, Pietropaolo Giampellegrini.

Intanto è record di adesioni con ristoranti di tutto il mondo per il Pasta Pesto Day. Attualmente si contano quasi 200 adesioni di ristoranti: oltre la metà sono italiani. In prima linea la Liguria con 60 ristoranti aderenti al momento, ma anche molte altre regioni hanno inviato la loro partecipazione: Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Trentino, Abruzzo, Campania, Lazio e Sicilia. L’ Europa ha risposto rapidamente con adesioni da Bulgaria (4 ristoranti), Germania (2), Belgio(1), Grecia (2), Irlanda (1), Regno Unito (5), Paesi Bassi (2), Russia (1), Spagna (5), Ucraina (1) e Svizzera (1). Sorprendente anche il rapido riscontro dal resto del mondo: hanno inviato la loro adesione ristoranti da Australia (4), Giappone (1), Cina (2), Brasile (22), Cile (1), Repubblica Dominicana (1), Usa (4). L’appuntamento coinvolge partner istituzionali e privati, dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo che coordina la Settimana della Cucina Italiana nel mondo, che ha concesso il patrocinio all’evento, all’Istituto di Commercio Estero, Camere di Commercio, ENIT – Agenzia Italiana per il Turismo di tutto il mondo. La formula prevede che per ogni piatto di pasta al pesto consumato vengano devoluti 2 euro al rilancio di Genova, 1 euro da parte del ristoratore e 1 euro da parte del cliente. 

Redazione


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