Politica - 15 novembre 2018, 18:32

Maestripieri (Cisl): "Bene l'ok al Decreto. ora più fondi in manovra e più cassa in deroga"

Il commento del segretario generale della Cisl Liguria Luca Maestripieri all'approazione del Decreto Genova oggi in Senato: "Speravo in maggiori fondi per le imprese, non solo della zona rossa e di quella circostante, ma anche per quelle portuali e per quelle di tutta la regione che subiscono un aggravio dei costi dei trasporti e la riduzione della capacita competitiva"

Anche il segretario generale della Cisl Liguria Luca Maestripieri ha salutato con soddisfazione il via libera del Senato al Decreto Genova, anche se dal suo punto di vista non mancano le criticità. Per il segretario Cisl il governo dovrà trovare nuove risorse al'interno della legge di bilancio, in particolare da dedicare alla cassa integrazione.

“Un punto fermo è stato messo, non è il miglior punto di partenza possibile e poteva essere fatto in modo più veloce, ma finalmente c’è, ed è già qualcosa, almeno si può partire con l’individuazione di chi eseguirà materialmente il ponte, perché a Genova e in Liguria la priorità è rimuovere il blocco della mobilità di uomini e merci, innanzitutto per il porto - spiega Luca Maestripieri - Sono sincero, speravo in maggiori fondi per le imprese, non solo della zona rossa e di quella circostante, ma anche per quelle portuali e per quelle di tutta la regione che subiscono un aggravio dei costi dei trasporti e la riduzione della capacita competitiva. Tutto quello che è stato aggiunto rispetto alla stesura originaria del decreto è frutto del pressing del sindaco Marco Bucci e dell’unita d’azione tra sindacato, associazioni di categoria e Camera di Commercio. La cassa in deroga c’è. Convinceremo chi di dovere ad allargare l’area di applicazione, sperando che i fondi possano bastare. Vigileremo che, come dice il ministro, il decreto venga integrato dai fondi della manovra di bilancio che attendiamo, così come attendiamo, ora, che i commissari per l’emergenza e per la ricostruzione ci convochino quanto prima”.

Redazione


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