Eventi - 30 novembre 2018, 13:33

Genova omaggia Enzo Tortora con la mostra di Palazzo Ducale (FOTO e VIDEO)

A novant’anni dalla nascita di Enzo Tortora, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura lo vuole ricordare con una mostra nella Sala Liguria. Il curatore Renato Tortarolo: "Una mostra contro la mistificazione"

La mostra "Enzo Tortora - la tv spezzata, ascesa e caduta di un uomo contro", è stata presentata oggi alla città dal curatore Renato Tortarolo, dal presidente della Fondazione Palazzo Ducale e dall'assessore regionale Ilaria Cavo.

L'esposizione, ospitata nella sala Liguria di Palazzo Ducale, è costituita da una serie di installazioni, come banner, una cella di prigione, grandi proiezioni che si alternano su più pareti e fotografie sospese in penombra come un piccolo dedalo. L'iniziativa, lanciata in concomitanza con il novantesimo compleanno di Tortora, non lo ricorda solo come vittima di un'inchiesta giudiziaria, né come recordman di "Portobello". L'ambizione della mostra è infatti ripercorrere tutta la vita professionale e umana di questo personaggio.

"Questa mostra è un tributo al coraggio - scrivono gli organizzatori della mostra - non alla cronaca. O alla storia di un grande entertainer della televisione. Succede spesso che un artista, o anche semplicemente chi affida i pensieri alla carta, a un libro, venga apprezzato lontano dal suo tempo. Magari ha avuto successo o è stato incompreso. E’ stato sfortunato oppure imprudente. Ma occorre del tempo, vale anche per chi è sempre in attività, per comprenderne il valore. Enzo Tortora è stato un grande innovatore. Non solo per come ha fatto televisione, ma per come è riuscito ad essere moderato e prendere anche qualche abbaglio senza perdere mai dignità o coerenza professionale".

"Questa è una mostra che ho fortemente voluto - commenta il presidente della Fondazione Palazzo Ducale Luca Bizzari - sono felice che sullo stesso piano di Palazzo Ducale siano ospitate due mostre dedicate a due genovesi che hanno contribuito alla nostra cultura. Uno è Paganini, forse il nostro concittadino più famoso nella storia, e l'altro è Tortora, che ha dato tantissimo alla cultura italiana. Si è inventato un modo di fare televisione e ha trasmesso, con grande calma, molti valori positivi".

"Tortora era un grande provocatore essendo un conservatore. Ci insegna che quello che fa la differenza sono la coerenza e l'intelligenza, e quasi mai il colore politico o l'appartenenza", ha spiegato Renato Tortarolo:

Presente all'inaugurazione anche l'assessore regionale Ilaria Cavo: "Questa mostra augura un buon compleanno per quelli che sarebbero stati i 90 anni di Enzo Tortora. Lo si vuole ricordare come la vittima di un'incredibile ingiustizia per andare oltre, rivivendo con le immagini e le proiezioni dell'esposizione le sue trasmissioni e il suo contributo alla nostra cultura. Questa è la mostra che forse prova a riconciliarsi con il Tortora precedente all'errore giudiziario, un uomo di televisione capace di parlare al paese"

 

Redazione