Attualità - 19 dicembre 2018, 16:45

Amianto, lavoro e malattia: il racconto della "Strage silenziosa" nel libro di Zinola e Grasso

Un racconto della malattia e dei diritti negati alle migliaia di lavoratori venuti a contatto con l'amianto, fatto attraverso documenti giudiziari e le parole dei lavoratori, di chi con l'amianto ha avuto a che fare tutta la vita

E' stato presentato oggi presso l'Auditorium del teatro Carlo Felice il libro "La strage silenziosa. Genova e i morti d'amianto, storia di una battaglia operaia", scritto da Marco Grasso e Marcello Zinola grazie all'utilizzo di documentazione giudiziaria e di testimonianze dirette dei lavoratori.

Diverse le ragioni che hanno spinto la Camera del Lavoro metropolitana di Genova a sostenere la pubblicazione del volume: "La prima - si legge in una nota stampa diffusa in occasione della presentazione - è fare conoscere l'immensa tragedia operaia che ha coinvolto la città, con migliaia di decessi per esposizione all'amianto. La seconda è ridar dignità a quanti hanno subito l'inchiesta della magistratura durata dieci anni, che ha inquisito le vittime, non chi ha avuto responsabilità in tante morti. La terza, infine, è ricostruire la storia di una battaglia operaia e quella della Cgil impegnata nel portarla avanti".

La narrazione di questa drammatica pagina della storia recente è stata affidata ai giornalisti Marco Grasso e Marcello Zinola, che hanno lavorato su una vicenda caratterizzata da grandi ingiustizie; secondo gli ultimi dati disponibili fra il 1996 e il 2015 i decessi in città provocati dall'amianto sono stati 2571, con un incremento annuo medio di 130 malati. Il pericolo amianto tuttavia non è strettamente legato al passato, perchè se è vero che la sostanza è stato messo al bando con una legge del 1992, è anche vero che nel paese moltissimi manufatti ancora contengono amianto e sono un potenziale pericolo, sul quale occorre porre la necessaria attenzione.

Marcello Zinola racconta il filo conduttore del suo libro:

Un ruolo fondamentale nella costruzione de "La strage silenziosa" hanno avuto anche le testimonianze dirette dei lavoratori che si sono visti indagati, e inibiti ad andare in pensione, come sarebbe stato invece loro diritto. Marco Rela, con alle spalle 37 anni di lavoro in Ilva, è uno di loro e ci ha raccontato in breve la sua storia:

Carlo Ramoino