Politica - 22 gennaio 2019, 15:49

Etichettatura prodotti e tutela del Made in Italy: approvata mozione all'unanimità

Il provvedimento ha il compito di rendere più stringenti gli obblighi in fatti di etichettatura dei prodotto ed evidenza della filiera

Il consiglio regionale della Liguria oggi ha approvato all’unanimità la mozione che impegna la giunta a sostenere, presso le sedi competenti e i Ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico, idonee misure che introducano fattispecie di etichettature trasparenti e dettagliate sugli alimenti al fine di contrastare ogni tentativo di trarre in inganno i consumatori e, allo stesso tempo, che implementino l’attività di tutela e valorizzazione delle nostre eccellenze agricole e alimentari.

"Si tratta di un’azione oggi più che mai necessaria, soprattutto alla luce dell’articolo 26 del Regolamento UE adottato lo scorso aprile dal Parlamento europeo - spiega il firmatario del testo, Franco Senarega, consigliere regionale della Lega -. La nuova regolamentazione, in sostanza, ha elencato i casi in cui vige l’obbligo di indicazione, sull’etichetta, del Paese di origine o del luogo di provenienza dell’ingrediente principale di un alimento, esonerando dai vincoli di trasparenza sia i prodotti Dop e Igp, sia la grande platea di prodotti a marchio registrato. Si tratta quindi di fattispecie di etichettatura che, in concreto, risultano estremamente generiche o che, in alternativa, possono semplicemente negare l’origine lasciando solo desumere ai consumatori la reale provenienza".

"Tuttavia, grazie a un emendamento al decreto legge del 14 dicembre 2018, il nuovo Governo è riuscito a introdurre l’obbligo di indicare nell’etichetta l’origine (provenienza geografica) di tutti gli alimenti allo scopo di rendere giustizia alle tante famiglie liguri e italiane che lavorano in questo settore e per valorizzare la nostra produzione nazionale, difendendo i consumatori - aggiunge Senarega -. Pertanto, adesso occorre promuovere idonee misure e azioni specifiche in tal senso. I prodotti di eccellenza liguri e italiani rappresentano il lavoro e il sacrificio di tanti cittadini onesti, che hanno il diritto di essere tutelati e valorizzati costantemente. Nonostante la UE”.

Un commento di soddisfazione per l'approvazione del testo arriva anche dal consigliere 5 Stelle Tosi: "La battaglia per introdurre normative di etichettatura durature, trasparenti e dettagliate, contrastando così ogni tentativo di frode alimentare che di fatto traggono in inganno il consumatore, nonché per implementare l'attività di tutela e valorizzazione delle eccellenze agricole e alimentari italiane, sono da sempre nell'agenda politica del Movimento 5 Stelle, tanto a livello regionale quanto nazionale ed europeo", spiega Fabio Tosi.

"Il nostro voto non può che essere favorevole - ha aggiounto l'esponente 5 Stelle -: non solo l'etichettatura trasparente e la tutela del Made in Italy sono questioni centrali nell'agenda dei Ministeri retti da Luigi Di Maio e Gian Marco Centinaio, ma lo è anche per i nostri europarlamentari, da subito in prima linea per difendere il Made in Italy e garantire piena tracciabilità dei prodotti della filiera alimentare, tutelando la salute e i diritti dei consumatori", spiega Tosi.

"Difendere i nostri prodotti - conclude il consigliere - significa mantenere e aumentare anche l’occupazione, essendo da sempre prodotti molto ricercati e apprezzati all'estero e per i quali gli operatori si avvalgono di personale preparato e appassionato. Ma non solo: tutelare le singole produzioni agroalimentari italiane, riconducibili a zone territoriali specifiche, si traduce sempre più in attrattiva turistica. Una difesa che giova alla Liguria non solo in termini economici, ma che si rivela vitale anche per mantenere vive le nostre tradizioni".

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.