"Ci mancava la figura del premier sognatore che prevede, come ha fatto Conte, un anno bellissimo mentre tutti gli indicatori dicono l'esatto contrario". Ecco le parole di Luca Pastorino, deputato segretario di presidenza alla Camera per Liberi e Uguali, sulla situazione delle imprese.
"La recessione certificata dall'Istat è seguita da una serie di analisi molto rigorose quanto preoccupanti, - spiega - oltre al calo degli investimenti che prosegue ormai da un decennio, nelle ultime ore la Cgia di Mestre ha evidenziato la chiusura di centinaia di migliaia di imprese artigiane”.
“Un trend negativo, sia chiaro, - continua - in atto da anni, ma che questo Governo non è capace di interrompere. La Legge di Bilancio è solo concentrata sulla propaganda elettorale e poco attenta alle esigenze del Paese. A cominciare da quelle dei lavoratori, che scenderanno in piazza con i sindacati sabatoprossimo".
"L'ottimismo di Conte non è molto dissimile da quello professato da Berlusconi negli anni in cui era a Palazzo Chigi. Un approccio buono per la comunicazione, almeno nelle prime settimane, ma che alla lunga mostra tutti i suoi limiti, perché di fronte al peggioramento delle condizioni economiche e quindi di vita, - conclude - non c'è spin doctor che tenga".