Sanità - 05 marzo 2019, 08:23

Sanità: dopo inchiesta San Martino costituita commissione regionale di verifica indipendente

Viale: "Per garantire la massima trasparenza possibile ho dato indicazioni precise ad Alisa di effettuare un’attività di verifica su tutto il territorio regionale, a garanzia di tutto il sistema e dei cittadini"

La costituzione di una Commissione regionale di esperti, anche esterni al servizio sanitario regionale, per l’attivazione di ‘audit’ ovvero di verifiche indipendenti sulle procedure volte a garantire il rispetto della legalità, con particolare riferimento all’organizzazione e ai processi inerenti le attività di laboratorio.

È quanto deciso oggi al termine della riunione del Gruppo di lavoro per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza convocato in Alisa per fare il punto anche a seguito dell’indagine in corso relativa a presunte irregolarità legate agli esami di laboratorio effettuati presso l’Ospedale Policlinico San Martino senza il pagamento del ticket dovuto.

“A seguito di quanto accaduto all’Ospedale Policlinico San Martino – spiega la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale - per garantire la massima trasparenza possibile ho dato indicazioni precise ad Alisa di effettuare un’attività di verifica su tutto il territorio regionale, a garanzia di tutto il sistema e dei cittadini, con le finalità puntualmente definite dal Gruppo di lavoro. Questa attività, per quanto riguarda l’Ospedale Policlinico San Martino, non avrà ovviamente alcuna interferenza con le indagini in corso da parte dell’autorità giudiziaria”.

In particolare, la Commissione svolgerà alcuni precisi compiti: analisi delle aree e dei fattori di rischio inerenti l’attività di laboratorio e valutazione del loro grado di permanenza a seguito dell’attivazione di azioni correttive già implementate; valutazioni indipendenti (audit) anche incrociate tra Aziende ed Enti del servizio sanitario regionale in merito alla correttezza delle procedure relative a prestazioni di laboratorio in atto; implementazione di azioni correttive specifiche, sia tecnologiche sia di processo; predisposizione di linee di indirizzo finalizzate al più efficace adeguamento del percorso intrapreso sulla legalità.

All’esito dei lavori della Commissione, gli stessi saranno presentati per una valutazione congiunta ai rappresentanti delle Associazioni di tutela dei cittadini e dei pazienti. Entro mercoledì Alisa procederà all’approvazione della delibera di nomina dei componenti della Commissione.

Comunicato stampa