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Cronaca | 22 luglio 2019, 19:54

Al Municipio VII Ponente più attenzione per i portatori di handicap

Passano all’unanimità due mozioni presentate dai gruppi di minoranza, Lega, Forza Italia e Vince Genova: la prima affinché ci siano agevolazioni economiche nelle strutture sportive comunali per i diversamente abili; la seconda per la verifica del corretto funzionamento di tutti i montascale pubblici

Al Municipio VII Ponente più attenzione per i portatori di handicap

Due importanti mozioni, entrambe riguardanti il sociale, e in particolare i diversamente abili, sono state discusse e approvate nella seduta di oggi del Consiglio Municipale del VII Ponente. Entrambe sono state presentate da Forza Italia, Lega e Vince Genova, che nel ‘parlamentino’ di piazza Gaggero a Voltri rappresentano la forza di minoranza. A proporle, Fulvia Musso, Luca Bozzo, Massimiliano Rocca e Michela Corronca.

Il primo testo, riguarda le ‘Agevolazioni delle strutture sportive comunali per diversamente abili’. “Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni - spiega Michela Corronca, capogruppo di Vince Genova al VII Ponente - riguardanti il fatto che nei vari complessi e impianti sportivi del nostro Municipio, di proprietà del Comune e dati in gestione alle varie società come prevede la normativa, non vi sono né agevolazioni né sconti per le persone con disabilità. Per questo ci è sembrato opportuno muoverci con una mozione e segnalare la questione alla Giunta Municipale”.

Nel testo, Musso, Bozzo, Rocca e Corronca evidenziano: “È importante inserire nella comunità persone diversamente abili, anche sul piano ludico e sportivo, anche perché sul territorio del Ponente sono presenti diverse strutture sportive. Ci risulta però che non esistano agevolazioni economiche adeguate all’accesso dei diversamente abili e dei loro accompagnatori”.

Così i consiglieri, anche chiedono “al presidente del Municipio e alla Giunta Municipale di attivarsi con il sindaco e con l’assessorato al Patrimonio del Comune di Genova affinché i gestori degli impianti sportivi della delegazione prevedano agevolazioni per l’utenza di diversamente abili e loro accompagnatori, al fine di consentire loro una regolare frequenza delle strutture”.

La seconda mozione, sempre proveniente dai gruppi di minoranza, riguarda invece: ‘Abbattimento delle barriere architettoniche di accesso al Municipio VII Ponente’. Secondo i consiglieri di Forza Italia, Lega e Vince Genova, “la pedana montascale di accesso per i disabili presso la sede del Municipio VII Ponente risulta malfunzionante da tempo. Considerando che la sensibilità di questa giunta è rivolta al sostegno dei più deboli, impegniamo il presidente e la Giunta Municipale ad attivare in tempi rapidi i competenti uffici, al fine di verificare il corretto funzionamento delle pedane montascale esistenti nelle varie strutture municipali, per consentire l’accesso a persone diversamente abili, o con difficoltà alla deambulazione”.

Le due mozioni, emendate dalla maggioranza, sono passate entrambe all’unanimità.

Sport e disabilità sono due temi molto sentiti e molto attuali. L’attività sportiva è vista infatti come elemento fondamentale per la salute di soggetti diversamente abili.

L’obiettivo dell’attività sportiva per i soggetti diversamente abili è permettere, da un lato un recupero, almeno parziale, di funzionalità biologiche compromesse e allo stesso tempo garantire un potenziamento delle funzionalità che non hanno subito danni.

Il risultato sarà un miglioramento del grado di autonomia e di autostima del soggetto, che sarà più motivato anche a reinserirsi nei contesti sociali e lavorativi.

Oltre che per gli aspetti psicologici e sociali, l’attività sportiva ha un impatto determinante sul miglioramento dello stato di salute del soggetto diversamente abile, soprattutto di chi ha subito una lesione al midollo spinale.

Per gli atleti affetti da disabilità motoria agli arti inferiori, gli sport di resistenza (come atletica leggera su pista, sci nordico seduti) o misti (come basket su carrozzina), che prevedono un lavoro massiccio delle braccia, portano a un notevole miglioramento della massima potenza aerobica, indice importantissimo per determinare lo stato di salute e la qualità della vita, non solo dei soggetti diversamente abili ma anche nelle persone normodotate.

Accanto a questi benefici cardiopolmonari, si aggiungono notevoli benefici a livello psicologico: è stato infatti dimostrato che in soggetti disabili che praticano attività sportiva vi è una diminuzione della depressione e degli stati d’ansia e di contro un miglioramento del tono dell’umore.

Alberto Bruzzone

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