Sanità - 31 luglio 2019, 13:55

Defibrillatori, Mulé (Fi): "Orgoglio per approvazione legge Salva Vita"

Mulé: "Con grandissima emozione e orgoglio condivido con i miei amici liguri l’approvazione della legge “Salva Vita” alla Camera dei deputati"

"Con grandissima emozione e orgoglio condivido con i miei amici liguri l’approvazione della legge “Salva Vita” alla Camera dei deputati che mette finalmente l’Italia tra i Paesi più avanzati nel soccorso in caso di arresto cardiaco. L’orgoglio è legato al fatto che si tratta di una legge voluta da Forza Italia: ne sono stato ispiratore e ho avuto l’onore di esserne relatore in Aula. L’emozione risiede invece nel fatto che la legge è stata approvata all’unanimità dalla Camera senza un solo voto contrario. 

La legge “Salva Vita” prevede, in sintesi, la diffusione capillare dei defibrillatori in tutti i luoghi pubblici (ad esempio stazioni, aeroporti, uffici, palestre ma anche su treni a lunga percorrenza e aerei), ne incentiva l’installazione nei condomini, nei supermercati, negli alberghi. Con una nuova “cultura del soccorso” tutti gli studenti dai 12 anni in su saranno formati all’uso dei defibrillatori, i 118 disporranno di una applicazione per sapere dove si trovano gli apparecchi: chiunque sarà autorizzato all’uso e non dovrà temere alcuna conseguenza penale. Grazie a questa legge si salveranno migliaia di persone: ogni anno oltre 60mila italiani muoiono per arresto cardiaco ed è scientificamente dimostrato che se si soccorrono entro 10 minuti con un defibrillatore si hanno altissime possibilità di salvare la loro vita. Il ponente ligure e la provincia di Imperia sono all’avanguardia nel primo soccorso grazie a un’eccellente dispositivo della gestione delle emergenze. Questa legge, che entrerà in vigore dopo l’approvazione in Senato, contribuirà in maniera decisiva a salvare molte, molte vite. Per questo è giusto esserne orgogliosi."

Lo dichiara Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce azzurro di Camera e Senato, commentando il via libera di Montecitorio alla legge sui defibrillatori.

Comunicato stampa