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Politica | 29 settembre 2019, 10:46

Salvatore su Genova in Rosa: "Una marcia delle donne per le donne"

La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Liguria: "Insieme, per sostenere i nostri diritti e sostenere che ci chiede aiuto"

Salvatore su Genova in Rosa: "Una marcia delle donne per le donne"

"Domenica mattina, dalle 10.00 alle 12.00, sarò a 'Genova in Rosa', la camminata a passo libero da piazza Rossetti a Boccadasse. Con me, ci sarà anche la consigliera comunale Maria Tini: marciamo insieme per sostenere le donne e i loro diritti. La manifestazione, patrocinata da Regione Liguria e dal Comune di Genova, permetterà anche di raccogliere fondi da destinare al 'Centro Antiviolenza Mascherona': versando una quota di soli 10 euro (che dà diritto a una maglietta rosa, un pacco gara e la possibilità di ristoro) aiutiamo le donne che chiedono aiuto". Così la capogruppo regionale Alice Salvatore, protagonista in Consiglio di diverse proposte a sostegno del mondo femminile, compresa la protezione dalla violenza.

"La situazione delle donne in Liguria, e in Italia, necessita di miglioramenti sostanziali, soprattutto in termini di assistenza - spiega Salvatore -. Le leggi nazionali sono ancora deficitarie: non assicurano né un trattamento di eguaglianza, né un'adeguata protezione della loro salute. È per questo motivo che in Regione stiamo lavorando per modificare la normativa: dopo aver ascoltato diverse vittime di violenza, ho proposto cambiamenti che porteranno non solo a circoscrivere in maniera più capillare la rete sanitaria di protezione prevista, ma anche a elaborare piani triennali di programmazione per contrastare il problema degli attacchi alle donne nel medio periodo, in piena recezione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e contro la violenza domestica, nota come Convenzione di Istanbul".

"Le proposte cui stiamo lavorando puntano sull'assistenza e sui fondi da poter utilizzare per aiutare concretamente le vittime - continua -: tra questi, un fondo permanente di solidarietà pari almeno a 300mila euro, da recuperare dall’avanzo di bilancio del capitolo dedicato al contrasto alla violenza sulle donne. L’assistenza va migliorata ed è per questo che sosteniamo una modifica dell’intesa Stato-Regioni del 27 novembre 2014, al fine di chiarire le metodologie di formazione delle operatrici adibite all’assistenza e richiedere l’obbligo di assistenza delle vittime da parte delle forze dell’ordine anche dove ancora non è previsto".

"Le criticità riscontrate nel supporto alle vittime di violenza purtroppo sono ancora molte e lontane dall’essere risolte: per farlo serve un forte sostegno e l’impegno da parte di tutti. È importante quindi rendere operativi i consultori da un punto di vista economico, dotandoli di risorse, e dare modo alle vittime di poter contare su una corretta applicazione della legge 'Codice Rosso' che, oltre all’inasprimento delle pene per gli aggressori, prevede una maggiore attenzione nei confronti delle vittime e un iter investigativo e di supporto economico più veloce - conclude Salvatore -. Ecco perché domani, e non solo domani, saremo prima linea contro la violenza: dobbiamo focalizzare l’attenzione delle istituzioni sulle problematiche e sulle proposte di miglioramento. Quello della violenza sulle donne è un problema che non può essere ignorato. Per aiutare chi ha bisogno, dobbiamo agire subito, superando l'appartenenza politica. Senza se e senza ma".

Redazione

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