Eventi - 02 ottobre 2019, 16:54

Multedo, nel week end arrivano due maxi concerti

Di scena negli impianti sportivi adiacenti ai Giardini John Lennon ci saranno i Modena City Ramblers (venerdì) e i Punkreas (sabato). L’occasione è il ventennale di attività del pub irlandese del quartiere, uno dei più antichi in città

Due giornate di festa, venerdì e sabato prossimi a Multedo (4 e 5 ottobre), con artisti di calibro nazionale. Due concerti che così importanti, da queste parti, non si erano veramente mai visti nella storia.

Presso gli impianti sportivi adiacenti ai Giardini John Lennon, infatti, arriveranno venerdì sera i Modena City Ramblers e sabato sera i Punkreas, band che da anni sono sulla breccia e che hanno all’attivo decine di album e un vastissimo repertorio, nei generi di riferimento.

Ma come mai due eventi di questo livello arrivano nel Ponente genovese, senza passare dal centro? Il motivo, ma sarebbe meglio dire il merito, è di Enrico Opisso, che ha voluto fortemente questo mini-festival (ma ‘mini’ mica tanto, a giudicare dai nomi) per celebrare i vent’anni dall’apertura del suo locale, il Molly Malone, uno dei primi pub tipicamente inglesi della nostra città, ancora in piena e florida attività.

Il ‘Molly’, come lo chiamano tutti da queste parti, al punto che il nome è ormai identificativo del gestore stesso, non manca mai di festeggiare le ‘feste comandate’ del calendario anglosassone, tenendo pienissima fede alla tradizione. Così accade che, tutti gli anni a San Patrizio, per Multedo arriva l’evento dell’anno.

Ma l’occasione del ventennale, effettivamente, meritava anche qualcosa in più. Ed è così che Enrico Opisso si è fatto questo regalo (anzitutto a se stesso, visto che le due band sono una grande passione personale), ma lo ha fatto pure al suo quartiere e ai numerosi fan della zona. Appuntamento venerdì e sabato quindi, per dire buon compleanno al ‘Molly’ ma anche per ascoltare dell’ottima musica e per intrattenersi negli stand gastronomici.

Per l’occasione, oltre al ‘Molly’, che servirà ovviamente la sua famosa birra alla spina, ci saranno anche ‘La Patateria’ e ‘Il Masetto - Hamburgheria nazionale’, per il reparto food. Il ventennale del ‘Molly’ è organizzato con il patrocinio del Municipio VII Ponente e dell’Associazione Comitato di Quartiere di Multedo, sempre in prima linea quando c’è da fare del bene. Parteciperanno anche, per una esibizione, ballerini e ballerine dello Studio D.Y.V. Top.

I Modena City Ramblers arriveranno sul palco intorno alle 22 e prima saranno introdotti da Libero. Stesso orario, il giorno dopo, per i Punkreas, che saranno introdotti da Frusta & Spillo. Fine della musica intorno a mezzanotte, chiusura dei cancelli alle ore due.

È un compleanno più che meritato, per l’attività multedese che è nata come una scommessa nel 1999, dalle ‘ceneri’ del mitico ‘Forno Vecchio’, uno dei luoghi del cuore per i multedesi di tante generazioni. In queste mura, che prima ospitavano un laboratorio di panificazione e oggi danno svago e ristoro a decine e decine di clienti, c’è tutta la storia imprenditoriale della famiglia Opisso. Enrico è l’ultimo erede, e a lui si deve la trasformazione dell’attività da forno a pub. Un cambio profondo, all’inizio anche molto azzardato, ma il ragazzo di casa Opisso è riuscito a dimostrare a tutti che sapeva vederci assai lontano.

Così, nel 1999, nel cortile esterno del locale, iniziò dapprima a comparire una cabina rossa del telefono, come quelle che si vedono ancora nel centro di Londra e che oggi, non essendo più utilizzate, sono state recuperate intelligentemente come stazioni per il wi-fi. Poi, gli arredi interni cambiarono radicalmente: arrivarono gli spillatori, un grande bancone, tavoli, sedie e sgabelli in legno scuro, soffitti a cassettoni, abat-jour e luci soffuse. L’atmosfera irlandese riproposta nel Ponente della città. Fu subito un successo, andato avanti nel corso degli anni, sempre con immutata passione e intramontabile entusiasmo.

Di queste belle storie ne se vorrebbero raccontare sempre, anche perché il ‘Molly’, insieme a pochissimi altri negozi, tiene ancora alzata la bandiera commerciale di Multedo, laddove invece molti altri esercizi hanno chiuso nel corso degli anni e i vari fondi sono diventati triste ricovero per auto e moto. È sempre bello, invece, vedere una saracinesca alzata: perché è sinonimo di vita, di persone che s’incontrano, del mondo che si muove.

Come cantano i ‘Modena’, nella loro bellissima ‘Canto di Natale’: “Stasera ci faremo un bicchiere di scura ed un giro di valzer, con tanti saluti ad un altro Natale”.

E che festa sia, per tutto il quartiere. Multedo tutta se la merita.

Alberto Bruzzone