Eventi - 18 ottobre 2019, 17:28

Il Book Pride per tutto il fine settimana a Palazzo Ducale

La fiera, inaugurata venerdì 18, entra nel vivo nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 ottobre dalle 10 alle 20, con un ricco calendario di incontri

Prosegue per tutto il fine settimana a Palazzo Ducale di Genova BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’editoria indipendente, promossa da ADEI - Associazione degli Editori Indipendenti e organizzata da Odei - Osservatorio degli editori indipendenti.
 
La fiera, inaugurata venerdì 18, entra nel vivo nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 ottobre dalle 10 alle 20, con un ricco calendario di incontri con scrittori italiani e stranieri, laboratori, letture, presentazioni di libri. 
 
La fiera anche quest’anno è a ingresso gratuito.
 
L’edizione 2019 di BOOK PRIDE Genova è ancora più ambiziosa con uno spazio espositivo più ampio rispetto al passato. Sono presenti oltre 100 case editrici a testimoniare l'eccellenza dell'editoria indipendente in Italia, con un’importante partecipazione dell'editoria ligure. Forte la collaborazione con le librerie indipendenti locali e il coinvolgimento di spazi e realtà culturali genovesi per la sezione BOOK PRIDE OFF. Confermato anche BOOK YOUNG, lo spazio dedicato a bambini e ragazzi, con un grande stand dedicato e un programma di incontri, laboratori e letture. 
 
Sulla scia del successo delle passate edizioni, si conferma alla guida della manifestazione lo scrittore Giorgio Vasta, affiancato alla direzione generale da Isabella Ferretti.

Il tema scelto per il 2019 è OGNI DESIDERIO. Se il desiderio è il legame che connette chi scrive a chi legge, allora ogni editore è il ponte di corda – mobile, duttile – che mette in relazione lo sguardo di un autore con lo sguardo di quell’altro particolarissimo autore che è il lettore. Ogni editore indipendente fabbrica legami, inventa desideri, dunque avventure.
BOOK PRIDE vuole esplorare i modi diversi e spesso inaspettati nei quali il desiderio si manifesta. Il desiderio, se profondamente vissuto, tanto costruisce quanto disfa: genera, disorienta, rivela. Desiderare è dunque una tensione a modificare gli scenari, addirittura a immaginarne di nuovi, tanto a livello individuale quanto collettivo.
L’immagine-simbolo di OGNI DESIDERIO è stata creata dall’artista Nicola Magrin. Il suo lavoro, realizzato ad acquerello, riporta alle molte suggestioni della parola desiderare: una donna, un cielo stellato, un senso di mancanza e insieme di attesa.

Professori di desiderio – Sei lezioni d’autore, ognuna focalizzata su uno o più personaggi letterari, maestri a loro volta nell’arte del desiderio: Violetta Bellocchio sul desiderio di Jane Eyre, dal romanzo di Charlotte Brontë; Carlo D'Amicis racconterà il desiderio di Humbert Humbert in Lolita di Vladimir Nabokov; Claudia Durastanti sul desiderio nei personaggi femminili di Joan Didion; Alessandro Robecchi sul desiderio di Franz Biberkopf da Berlin Alexanderplatz di Alfred Döblin; Nadia Terranova racconterà che cosa desidera Gregor Samsa, in La metamorfosi di Franz Kafka; infine Michele Vaccari racconterà il desiderio di evadere da It Il vagabondo delle stelle passando per Il barone rampante La luna e i falò.
 
Stelle polari – Ciclo di conversazioni e interviste in cui i protagonisti raccontano il legame che hanno con l’oggetto del loro desiderio, la loro “stella polare”, in che modo nel corso del tempo si sono confrontati con questa stella polare, smarrendosi e riorientandosi e smarrendosi ancora. Fra gli ospiti: Paolo Cognetti Vasco Brondi (fondatore del progetto musicale Le Luci della centrale elettrica) con Andrea Gentile sul desiderio di silenzio; Nada che festeggia cinquant'anni di carriera; Concita De Gregorio sul desiderio di raccontare il presente; Diego De Silva in un incontro sul legame tra ironia e malinconia; Francesco Pecoraro Wolf Bukowski che indagano lo spazio urbano, e la rappresentazione del decoro e degrado; Ascanio Celestini sulle barzellette, nella consapevolezza che ridere ci rivela a noi stessi dicendoci cosa temiamo e quali sono i nostri desideri; Fabio Stassi sul desiderio in dieci grandi poeti italiani del Novecento; Sergio Cofferati, Francesca Coin ed Elly Schlein sul destino sempre incerto della sinistra italiana; Sebastiano Iannizzotto Valentina Rivetti, curatori di The Game Unplugged, dialogano di contemporaneo e mondo digitale con gli autori Elisa Cuter, Matteo De Giuli Francesco Guglieri
 
In programma, fra gli altri, anche un dialogo fra Anna Nadotti, Nadeesha Uyangoda e Claudia Durastanti sull’essere «straniera», sull’esperienza di «non appartenenza» vista non come scandalo ma come condizione naturale; infine un incontro sul rancore, inteso come desiderio profondamente frustrato, contratto e regredito, con Maura Gancitano (Odiare ti costa), Pietro Mensi (Amnesty Task Force Hate Speech) e l’avvocato per i diritti umani Alessandra Ballerini. Il tema del rancore tornerà anche nell’incontro sull’omofobia in Italia (a cura di Rosenberg & Sellier), con Paolo GusmeroliLuca Trappolin, Emanuela Abbatecola Simone Castagno.
 
Racconteremo ancora il desiderio dei corpi, le nuove grammatica dei sentimenti e delle relazioni, l’invenzione di nuovi desideri con una serata in compagnia dei protagonisti di MakingOfLove, il progetto che ha visto otto giovani tra i 18 e i 25 anni alle prese con la realizzazione di un film che porterà l’educazione sessuale nelle scuole; i Sentinelli di Milano raccontano le loro strategie scanzonate e irriverenti per la difesa dei diritti civili (Tlon); Federico Zappino conComunismo queer. Note per una sovversione dell’eterosessualità (Meltemi) prova a immaginare una rivoluzione queer; la psicoanalista Clotilde Leguil sulle modalità, uniche e inventive, con cui ogni individuo si rapporta alla sessualità e al genere (Rosenberg & Sellier).
 
BOOK PRIDE mantiene vivo il desiderio di dialogare sempre di più e sempre più in profondità con altre realtà culturali che animano il territorio della Liguria e nazionale. Ecco alcuni degli incontri con cui rinnoviamo o inauguriamo queste collaborazioni:
 
Desiderare l’incanto – Un itinerario a cura di Teatro Pubblico Ligure che vuole esplorare le sirene come incarnazione del desiderio, i modi in cui le sirene nel corso del tempo sono state immaginate e messe in scena. Per indagare, tramite letture e conversazioni, la qualità eternamente perturbante del loro canto.Con Costanza DiquattroGiorgio IeranóSergio MaifrediAndrea NicoliniMatteo NucciLaura Pugno.
 
Un Secolo di desideri – «Il Secolo XIX», il quotidiano di Genova e della Liguria, si racconta ai suoi lettori per spiegare come cambia l'informazione nel mondo digitale e come ogni giorno le pagine di un quotidiano si compongano attraverso decine di storie, piccole e grandi, che formano la realtà che circonda ciascuno di noi e che i giornalisti si impegnano ad approfondire, capire, interpretare, per poi restituirle ai lettori. 
 
Riviste– In programma un incontro che approfondisce tre esperimenti riusciti di giornalismo culturale con Elisa Cuter (il Tascabile), Marco Agosta (The Passenger), Giulio Calella (Jacobin), Silvia Costantino (Firenze RiVista). E un incontro in collaborazione con effe – Periodico di Altre Narratività che nell’ultimo numero fa il punto sullo stato della nuova narrativa italiana, con Dario De Cristofaro (effe), Francesco Sparacino (Colla) e Martin Hofer (L'inquieto) insieme a Marco Drago e a Matteo Galiazzo (Maltese Narrazioni).
 
Non avrai altro Dio fuori di me. Distopico, giallo e fantasy nella narrativa contemporanea – Un approfondimento a cura di Premio Calvino sulle aperture della narrativa di genere con Adil Bellafqih, Peppe Fiore, Marco Malvaldi. Modera Mario Marchetti.

Redazione