Ha preso il via questa mattina alle 10.30 nel quartiere di Portoria la tradizionale commemorazione del Balilla, il bambino – Giovanni Battista Perasso – che il 5 dicembre 1746 al grido di "Che l'inse" diede origine alla rivolta popolare che portò alla cacciata degli invasori austriaci.
La novità di quest’anno sono i bambini delle scuole coinvolti nel progetto e il corteo di figuranti in costume storico che, dopo la deposizione della corona presso il monumento nei pressi del Tribunale di Genova, ha attraversato i luoghi dove il Balilla visse, dall’Arco situato all’incrocio tra Via XX Settembre e Via V Novembre fino a Piazza Dante davanti ex palazzo Gaslini, per poi concludersi in piazza De Ferrari.
A conclusione della manifestazione, davanti alla scalinata di Palazzo Ducale, si è svolta una rievocazione storica della giornata del 5 dicembre, a cura della Pro loco Centro storico genovese e del gruppo I Malandrini.
Presenti l’assessore ai Grandi Eventi Paola Bordilli con il Gonfalone del Comune di Genova, i rappresentanti del Municipio Centro Est, l’associazione “A Compagna”, la Pro loco Centro storico genovese e i bambini di una classe dell’Istituto Conturbenio D’Albertis.
Il commento del consigliere del Municipio Centro Est Marco Ghisolfo: