Politica - 24 dicembre 2019, 15:18

Operaio morto a Casarza Ligure, Maestripieri (Cisl): “La sicurezza sul lavoro è priorità solo a parole”

“Non si può morire di lavoro, ne’ la vigilia di Natale, ne’ in nessun altro giorno, per una battaglia vera serve un piano straordinario con controlli serrati, prevenzione e formazione"

“Non si può morire di lavoro, ne’ la vigilia di Natale, ne’ in nessun altro giorno: la sicurezza sul lavoro deve diventare veramente una priorità per l’Italia al di là delle parole": è quanto sostiene il segretario generale Cisl Liguria Luca Maestripieri commentando la morte dell'operaio morto folgorato stamattina a Casarza Ligure in una centralina dell'alta tensione.

"Siamo ancora in piena emergenza – prosegue Maestripieri - come denunciamo ormai da troppo tempo: per una battaglia vera serve un piano straordinario con controlli serrati, prevenzione e formazione per affermare una cultura nuova che metta al centro la persona umana; niente potrà essere efficace senza un potente aumento degli organici degli uffici ispettivi e un proficuo coordinamento tra gli enti preposti al controllo. Tutta la Cisl della Liguria esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia dell’operaio e ai sui colleghi di lavoro”.

Comunicato stampa


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