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Cronaca | 23 febbraio 2020, 19:50

Coronavirus, stop a scuole ed eventi sino al Primo Marzo: l'ordinanza della Regione per prevenire il contagio

Istituita una cabina di regia per coordinare la complessiva attività logistica sanitaria e organizzativa richiesta dall’evento

Coronavirus, stop a scuole ed eventi sino al Primo Marzo: l'ordinanza della Regione per prevenire il contagio

E' terminato poco fa il secondo summit di giornata che ha visto coinvolta Regione Liguria con i vertici sanitari e di Protezione civile sulle iniziative da prendere per gestire la situazione sul Coronavirus.

Ed è toccato proprio al presidente Toti annunciare nel corso del punto stampa delle 19.30 in Sala Trasparenza del palazzo della Regione annunciare tutte quelle che saranno le misure valide dalla mezzanotte di oggi, 23 febbraio, per sette giorni, e quindi fino alla mezzanotte di domenica 1 marzo.

L'ordinanza prevede la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche; dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché́ della frequenza delle attività̀ scolastiche, universitarie e di alta formazione professionale e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, salvo le attività̀ formative svolte a distanza e quelle relative alle professioni sanitarie ivi compresi i tirocini; di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero; dei musei e altri istituti e luoghi della cultura e delle biblioteche; dei concorsi pubblici fatte salve quelli relativi alle professioni sanitarie.

Viene inoltre costituita una "Cabina di Regia" composta da Protezione Civile, Alisa, Dipartimento salute e Servizi sociali ed Emergenza territoriale, Anci Federsanità Liguria con l’obiettivo di coordinare la complessiva attività logistica sanitaria e organizzativa richiesta dall’evento.

E' stato istituito l'obbligo a tutti gli individui che, negli ultimi 14 giorni abbiano fatto ingresso in Liguria dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria territorialmente competente.

"Siamo la prima regione che assume questo provvedimento in via precauzionale, pur non avendo nessun caso al momento in regione. Ci scusiamo per il disagio che creeremo, ma riteniamo questa una cosa utile per evitare che il contagio si propaghi con velocità e per evitare il più possibile che il virus arrivi. E laddove possa arrivare essere individuato semplificando la tracciabilità dei soggetti 'zero' e l'espansione del virus stesso. Capisco che ci assumiamo una responsabilità politica, ma la prudenza che abbiamo sempre adoperato in casi di emergenza è la nostra stella polare"  ha annunciato il presidente Toti.

Il presidente nel corso della giornata si è sentito più volte con il ministro della salute Speranza con cui ha condiviso i contenuti dell’ordinanza che rientra nelle politiche condivise del paese. Toti ha voluto anche ringraziare tutto il personale medico e infermieristico che in questo momento si trova sulla linea del fronte.

“Nell’ordinanza del presidente della Giunta regionale - ha aggiunto la vicepresidente e assessore alla salute Sonia Viale - abbiamo recepito la parte già operativa rispetto all’avvio della task force lo scorso 12 febbraio, precisando le competenze di ALISA. Abbiamo aggiunto la novità della regolamentazione degli accessi dei visitatori non solo agli ospedali, ma  anche alle Rsa. E abbiamo esteso l’obbligatorietà per le persone che arrivano dalle aree a rischio all’autosegnalamento presso i nostri uffici di igiene per la sorveglianza attiva. Abbiamo anche inserito delle raccomandazioni di cautela e igiene per i cittadini. E già da domani sarà previsto un pronto soccorso mobile presso il Policlinico San Martino e l’ospedale Gaslini continuando in quella che è l’attività di Alisa di coordinamento.  Grazie alla collaborazione con i sindaci che hanno tenuto i contatti diretti con le nostre ASL, abbiamo potuto misurare una precisa capacità del sistema di intercettare i casi sul territorio”.

Per quanto riguarda il kit dei dispositivi di protezione individuale l’assessore Viale ha comunicato che domani verrà concluso il monitoraggio  per verificare le necessità per il personale e gli addetti. E anche sui posti letto di degenza, al momento vi sono 150 posti nell’ambito dei reparti di malattie infettive. E anche su questo il lavoro continuerà a essere in progress.

Tra le raccomandazioni effettuate alla cittadinanza quella di lavarsi frequentemente le mani con soluzioni idroalcoliche, evitare contatti ravvicinati con persone che soffrono di infezioni respiratorie, non toccarsi naso, bocca e occhi con le mani, coprirsi il naso e la bocca se si starnutisce, non prendere antivirali o antibiotici, pulire le superfici con disinfettanti a base di alcol o cloro, usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o se si assistono persone malate. L’ordinanza di questa sera è già stata comunicata ai 234 sindaci e ai prefetti ed è immediatamente efficace sul territorio.

Per qualsiasi informazione il numero di riferimento è sempre il 112.

Redazione

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