Farmaci e dintorni | 03 marzo 2020, 17:00

Coronavirus: cosa abbiamo imparato e chi lo combatte

La Farmacia Serra ha partecipato ad un incontro tra chi gestisce l' emergenza Coronavirus a Genova, il Professor Icardi, e le farmacie genovesi chiamate a gestire il contatto con la popolazione

Coronavirus: cosa abbiamo imparato e chi lo combatte

Abbiamo partecipato ad un incontro tra chi gestisce l' emergenza Coronavirus a Genova, il Professor Icardi, e le farmacie genovesi chiamate a gestire il contatto con la popolazione preoccupata per un bombardamento di informazioni e segnali anche contrastanti che arrivano dai mezzi di informazione.  

Eccole informazioni fondamentali che ci fa piacere diffondere.

Il Coronavirus si manifesta con

  • Febbre al 98%
  • tosse 76 %
  • difficoltà respiratorie 55 %
  • dolori muscolari 44 %
  • mal di testa 8%   
  • diarrea 3%

Si trasmette:

  • via aerea (tosse e starnuti)
  • via personale (contatto e strette di mano)
  • contatto con superfici dove è presente ed in seguito con le mucose
  • raramente per via orofecale

I Coronavirus si diffondono soprattutto in autunno inverno ma è possibile infettarsi  tutto l'anno.

La maggior parte della popolazione entra in contatto con uno o più Coronavirus più volte nell' arco della vita.

Tempi di contagio.

  • 50 % dei casi entro il 3 giorno dal contatto
  • altri casi tra 4 e 9 gg
  • massimo 14 gg

Guarigione.

  • 95 % guarisce autonomamente.
  • 2.5 % guarisce con assistenza.

Caso sospetto

A. Una persona con Infezione respiratoria acuta grave –SARI-(febbre,tosse e che ha richiesto il ricovero in ospedale), e senza un'altra eziologia che spieghi pienamente la presentazione clinica1 ed almeno una delle seguenti condizioni:

  • storia di viaggi o residenza in aree a rischio della Cina2, nei 14 giorni precedenti l'insorgenza dellasintomatologia.
  • il paziente è un operatore sanitario che ha lavorato in un ambiente dove si stanno curando pazienti con infezioni respiratorie acute gravi ad eziologia sconosciuta.

B. Una persona con malattia respiratoria acuta ed almeno una delle seguenti condizioni:

  • contatto stretto con un caso probabile o confermato di infezione da nCoV nei 14 giorni precedenti l'insorgenza della sintomatologia;
  • ha visitato o ha lavorato in un mercato di animali vivi a Wuhan,provincia di Hubei, Cina, nei 14 giorni precedenti l'insorgenza della sintomatologia;
  • ha lavorato o frequentato una struttura sanitaria nei 14 giorni precedenti l'insorgenza della sintomatologia dove sono stati ricoverati pazienti con infezioni nosocomiali da2019-nCov.

Caso Probabile.

Un caso sospetto il cui risultato del test per 2019-nCoV è dubbio utilizzando protocolli specifici di Real Time PCR per 2019-nCoV o è positivo utilizzando un test pan-coronavirus.

Caso confermato.

Una persona con conferma di laboratorio effettuata presso il laboratorio di riferimento dell’Istituto Superiore di Sanitàper infezione da 2019-nCoV, indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici.

Quale è la definizione di contatto stretto?

  • Operatore sanitario o altra persona impiegata nell’assistenza di un caso sospetto o confermato di COVID-19, o personale di laboratorio addetto al trattamento di campioni di SARS-CoV-2.
  • Essere stato a stretto contatto (faccia a faccia) o nello stesso ambiente chiuso con un caso sospetto o confermato di COVID-19.
  • Vivere nella stessa casa di un caso sospetto o confermato di COVID-19.
  • Aver viaggiato in aereo nella stessa fila o nelle due file antecedenti o successive di un caso sospetto o confermato di COVID-19, compagni di viaggio o persone addette all’assistenza, e membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo indicando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).

Il collegamento epidemiologico può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia nel caso in esame.

Fondamentale lavaggio delle mani.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia di lavarsi le mani regolarmente usando il sapone (o del disinfettante a base alcolica), e di farlo per un tempo non inferiore a 40 secondi, in modo da rimuovere con sicurezza il maggior numero possibile di batteri e virus.

Le linee guida dell’OMS, riprese anche dal ministero della Salute italiano, prevedono sei passaggi per lavarsi le mani correttamente (si contano a partire dall’immagine numero 2, fino alla 7). Al termine del lavaggio, dopo aver asciugato le mani con una salvietta monouso, l’OMS consiglia di utilizzare la stessa salvietta per chiudere il lavandino, evitando quindi di toccarlo con le mani pulite.

Si può contrarre l’infezione dagli animali da compagnia?

No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla.Si raccomanda di lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche dopo il contatto con gli animali.

Quanto tempo sopravvive il nuovo Coronavirus sulle superfici?

Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere al massimo 9 ore.

La mascherina serve SOLO  se:

  • se si sospetta di aver contratto il nuovo Coronavirus e si presenta sintomi quali tosse o starnuti.
  • se si prende cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus (viaggio recente in Cina e sintomi respiratori). L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.

Se avete informazioni da correggere ed aggiungere siamo qui pronti.

Farmacia Serra

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Farmaci e dintorni

Maddalena Leale ed Edoardo Schenardi della Farmacia Serra sono i farmacisti più social d’Italia. Sposati, con 4 figli, hanno iniziato a usare il web vent’anni fa andando alla ricerca dei prodotti più utili e innovativi e da allora non si sono più fermati e attraverso i canali social mettono a disposizione di tutti la propria esperienza (e il wi-fi per chi va direttamente in farmacia) con consigli e tutorial, per fare della rete uno strumento davvero di pubblica utilità.
Ed è così che anche con questa rubrica, dispensano informazioni, smascherano fake news e svelano, in modo divertente e curioso, cosa c’è in un bugiardino.

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