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Eventi | 05 marzo 2020, 17:38

Emergenza Coronavirus, a Multedo salta pure la festa di San Patrizio

Rimandato a data da destinarsi uno degli eventi più attesi e affollati dell’anno. Il rammarico degli organizzatori: “Non abbiamo altra scelta”. Intanto il Municipio VII Ponente dispone l’attuazione di tutte le misure contenute nel decreto di Palazzo Chigi. I cittadini regalano dispenser di igienizzanti alle scuole del territorio

Emergenza Coronavirus, a Multedo salta pure la festa di San Patrizio

Tutte le manifestazioni e gli eventi sono stati annullati, e il prossimo Consiglio Municipale del VII Ponente, previsto per il giorno 11 marzo alle ore 14, si terrà a porte chiuse. Sono queste le disposizioni adottate questa mattina dall’ente di piazza Gaggero a Voltri, in ottemperanza al decreto emanato ieri dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il documento che contiene le misure a livello locale, prese per contenere l’emergenza legata al Coronavirus e ai possibili contagi, è stato firmato questa mattina dal presidente del Municipio VII Ponente, Claudio Chiarotti, e dal direttore del Municipio stesso, Gloria Piaggio.

Tra gli appuntamenti che salteranno, ci sono il Carnevale di Pra’, ma soprattutto il Saint Patrick Day, la grandissima festa che ogni anno, il giorno 17 marzo (ricorrenza del patrono d’Irlanda), viene organizzata a Multedo dal Molly Malone’s Pub e che è cresciuta edizione dopo edizione, coinvolgendo migliaia di persone in tutta la città.

La notizia è stata comunicata oggi, con immenso rammarico, dal gestore del locale e organizzatore del grande evento, uno dei principali e più attesi nel calendario annuale del Ponente genovese. “Abbiamo aspettato fino all’ultimo momento nella speranza che migliorassero le condizioni - afferma Enrico Opisso - Non è successo. Alla luce del nuovo decreto sull’emergenza Coronavirus, ci troviamo costretti a rimandare a data da destinarsi l’evento St. Patrick Day 2020. Il pub rimane regolarmente aperto”. Naturalmente osservando tutte le prescrizioni del caso. Cosa che stanno facendo anche le altre attività commerciali del Ponente, oltre che le strutture pubbliche.

Alla Biblioteca di Voltri ad esempio, che rimane anch’essa regolarmente aperta, sono stati installati dei cartelli informativi, uno per ogni tavolo, un dispenser di soluzione igienizzante all’ingresso e i posti a sedere sono stati diradati, in modo da mantenere la distanza minima di un metro tra le persone.

L’altra notizia interessante arriva a proposito delle scuole. Perché, anche per dare una mano a chi si è trovato in piena emergenza nei giorni scorsi, specialmente quando si è palesata la necessità di procurarsi i dispenser di soluzione igienizzante in appena 48 ore, la grande ‘macchina’ della solidarietà, che a Ponente è sempre presente e ne rappresenta un enorme e incomparabile orgoglio, si è subito messa in moto. Così, ci sono state associazioni cittadine che hanno donato, a loro spese, i dispenser alle scuole.

Lo hanno fatto, ad esempio, gli Amici della Scuola di Crevari per il loro istituto, e gli Amici della Villa Duchessa di Galliera e l’Aps Sistema Paesaggio per le classi che si trovano proprio all’interno della Villa Duchessa stessa. Quando le scuole riapriranno (per il momento la data prevista è quella del 16 marzo, ma non sono escluse ulteriori proroghe al decreto di Palazzo Chigi), il materiale sarà già pronto, e sarà anche grazie ai cittadini voltresi.

Per il resto, la vita quotidiana va avanti, ma è chiaro che questa nuova impennata a livello di emergenza ha prodotto uno stato di ansia nelle persone molto simile rispetto a quello dei primissimi giorni. La domanda più frequente, ora che è chiaro che bisogna lavarsi le mani e restare a distanza gli uni dagli altri, è una sola: ma quando cavolo finirà tutto questo?

 

Alberto Bruzzone

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