In seguito al DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana) dell'11 marzo 2020 relativo all’emergenza epidemiologica da Covid-19, Cressi SpA, pur non essendo obbligata a farlo, ha deciso di chiudere la sede italiana dell’azienda a Genova a partire da venerdì 13 marzo e di riaprirla lunedì 23 marzo 2020, salvo diverse disposizioni.
È la prima volta che l’azienda, che produce attrezzatura subacquea, "chiude in ben oltre 70 anni di storia - fanno sapere in una nota stampa -. In questo modo Cressi vuole tutelare maggiormente la salute dei propri lavoratori, dipendenti e dirigenti, che in parte già stanno seguendo la pratica dello smartworking, e favorire, al tempo stesso, coerentemente il contrasto alla diffusione del virus, incitando tutti a rimanere a casa, secondo la campagna civica #iorestoacasa".