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Politica | 01 aprile 2020, 15:59

Coronavirus, PD: “Alisa vieta le cure farmacologiche domiciliari, l'esatto contrario di ciò che accade in altre regioni”

“Curare a casa i pazienti con i primi sintomi consente di contenere i ricoveri ed in alcuni casi di evitare degenerazioni”

Coronavirus, PD: “Alisa vieta le cure farmacologiche domiciliari, l'esatto contrario di ciò che accade in altre regioni”

“Perché la Liguria non consente l'assistenza farmacologica a domicilio neppure in forma sperimentale? A vietare questo tipo d’intervento – si legge in una nota del PD ligure – è una disposizione delle Asl liguri del 30 marzo che fa seguito ad una lettera di Alisa del 25 secondo cui i farmaci come clorochina e idrossiclorochina utilizzati per curare il coronavirus dovranno essere usati prioritariamente in ambito ospedaliero e non sono prescrivibili a livello territoriale, a meno che non vi sia una richiesta del medico curante o non si tratti di casi di particolare gravità”.

“In molte altre parti d'Italia invece – prosegue la nota – si va nella direzione opposta: in Emilia Romagna si sta spingendo molto sulle cure domiciliari per i pazienti che presentano i primi sintomi influenzali, curando direttamente a casa i malati con la clorochina e trattando ogni febbre come covid19; e lo stesso, a livello sperimentale, sta accadendo ad Alessandria. Perché la Liguria ha scelto di fare diversamente? C'è un problema di scorte o d’impostazione? Sull'assistenza territoriale la nostra regione è molto indietro, le disposizioni del decreto governativo che invitava le regioni ad attivare le attività territoriali attraverso unità speciali di continuità assistenziale in Liguria sono state recepite solo il 25 marzo”.

“L'assistenza domiciliare farmacologica – conclude la nota – consente di non intasare gli ospedali e permette di attivare subito una serie di cure per trattare precocemente i malati con l'obiettivo di migliorarne la prognosi ed evitare una degenerazione della malattia che sfoci nel ricovero in terapia intensiva. Nella sua lettera alle Asl liguri Alisa cita una disposizione dell'Aifa, ma ciò non ha impedito ad altre regioni di fare diversamente. La Liguria è arrivata ultima nel potenziamento delle unità speciali di continuità assistenziale, sarebbe importante non arrivare ultimi anche sulla sperimentazione dell'assistenza farmacologica domiciliare: su tale questione il gruppo del PD presenterà un'interrogazione”.

Redazione

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