Ugl Fnc Comunicazioni Liguria ha diramato un comunicato con cui accusa Poste Italiane di mettere a rischio la salute dei lavoratori non osservando a dovere le norme di prudenza e tutela imposte dall'emergenza coronavirus.
"L’Azienda, rafforzata dalla riconferma della classe dirigente, esprime il nuovo corso in modo particolarmente pesante nei confronti della salute dei lavoratori - si legge nel comunicato sindacale -. Nonostante dalle riunioni degli Organismi Paritetici Regionali per la sicurezza siano emerse diverse indicazioni utili per gestire la riapertura delle attività in Poste, dopo il picco della pandemia e queste siano state inserite in dettagliati verbali, l’Azienda si è presentata nella riunione del Comitato per la Sicurezza OPN a Roma il giorno 21 Aprile con alcune considerazioni assolutamente non condivisibili: 1) l’attività di Poste Italiane sarebbe a basso rischio di contagio! 2) Poste non ha voluto fornire dati dettagliati sui casi di contagio presenti in Azienda 3) Il plexiglass fa sì che le mascherine siano difficilmente contaminabili e quindi possono essere utilizzate per tre giorni 4) La mascherina non è obbligatoria se si lavora alla distanza interpersonale minima “prevista”5) Esclusi pochi grossi centri non è prevista la possibilità di misurazione della temperatura del lavoratore. 6) I Test Sierologici rapidi non sono affidabili e Azienda non li vuole fare 7) Eventuali problematiche di gestione delle code dei clienti anche al di fuori degli uffici non sono di competenza del preposto (quando invece diverse ordinanze regionali e comunali fanno capo al gestore dell’attività’ l’ordinata gestione delle code anche in tema di distanziamento)".
"La sottovalutazione della attuale situazione fatta dall’Azienda, in previsione della completa riapertura di tutte le attività, con il prevedibile svilupparsi di una seconda ondata di contagi, rischia di costare molto caro ai lavoratori postali che hanno già lasciato sul campo diversi colleghi, morti nelle prime fasi del contagio - si legge in conclusione del documento -. Per questo FNC-UGLcom ha ritenuto responsabilmente di non condividere l’impostazione dell’Azienda non sottoscrivendo il verbale della riunione. Invitiamo pertanto i lavoratori a segnalarci ancora ogni situazione di pericolo nell’espletamento della propria attività".