Economia - 02 maggio 2020, 16:27

‘Pegli in vetrina’: nasce il gruppo social per promuovere le attività della delegazione

L’iniziativa di alcuni commercianti, allo scopo di valorizzare le realtà di vicinato, coinvolge sia i commercianti che i clienti: mille e duecento iscritti in poche ore. L’assessore Paola Bordilli: “Occorre ripartire dal territorio”

Se c’è un aspetto che abbiamo riscoperto in questi due mesi di emergenza sanitaria, è l’enorme importanza strategica, umana e sociale dei negozi di vicinato, di quartiere e di delegazione. Non potendoci spesso muovere al di fuori del Municipio, dovendo prediligere le attività sotto casa anche per un fatto di maggiore prudenza e per una minor esposizione possibile al contagio, abbiamo potuto apprezzare quegli onesti, seri e insostituibili presìdi che a volte, per dirla tutta, abbiamo pure trattato con un po’ troppa sufficienza e con scarso spirito ‘patriottico’.

Non ce ne dovremo mai dimenticare: di tutte queste persone che con coraggio e spirito di servizio, oltre che passione per il loro lavoro, hanno alzato la saracinesca tutte le mattine, per farci avere il pane fresco, il latte, gli alimentari, ogni genere di prima necessità, o anche solo una parola di conforto.

Quando tutto sarà finito, perché tutto questo sarà finito prima o poi, queste realtà andranno difese, andranno valorizzate: quelle che hanno continuato a operare, così come quelle che, con estrema fatica, dovranno adesso ripartire. Non possono essere i cittadini, ad assicurare a questi commercianti ‘fermi’ il maggior carico di benzina, perché dovranno essere le istituzioni, è ovvio. Ma ogni abitante può fare la propria parte, giorno dopo giorno, andando a comprare esattamente dov’è andato in queste settimane: nei negozi sotto casa.

È con questo spirito che, nei giorni scorsi, è nata sui social network la community Facebook ‘Pegli in vetrina’: un ambiente virtuale come piattaforma, ma assolutamente reale quanto a contenuti e persone, per mettere - come dice il titolo - in vetrina le attività della delegazione, quelle pegliesi in tutto e per tutto e con ogni estensione di confine, comprendendo quindi anche Multedo e la zona del Lido.

L’iniziativa è stata presa da Raffaella Grasso, una delle commercianti più note in zona, insieme ad altre sue colleghe: in appena due giorni, il gruppo pubblico ha raggiunto mille e duecento iscritti. “Le adesioni - afferma Raffaella Grasso, che precisa come questa iniziativa sia per tutti e non sia strettamente legata al Civ - riguardano sia i clienti che i commercianti. Per commercianti intendiamo quelli che hanno una partita iva e che, quindi, fanno del commercio il loro lavoro e il loro sostentamento. È stato molto bello vedere come, sin da subito, ci si sia avvalsi di questo strumento, che è completamente gratuito”.

I commercianti hanno chiesto l’iscrizione, poi hanno iniziato a postare fotografie delle loro attività, raccontando chi sono, quello che fanno, i servizi che danno. Il tutto all’insegna dell’unione che fa la forza, all’insegna del commercio locale, che è la vera anima di ogni delegazione, di ogni strada, di ogni angolo delle città.

Qualche mese fa, prima che scoppiasse la pandemia di Coronavirus, questi stessi commercianti abbassarono le saracinesche e le luci dei loro negozi, per una mezz’ora, tutti nello stesso pomeriggio, a voler dire, con forza: guardate che strade sarebbero, senza le nostre attività. Nessuno avrebbe mai lontanamente potuto immaginare cosa sarebbe accaduto dopo, con quelle saracinesche abbassate non per mezz’ora, ma per più di due mesi.

L’assessore comunale al Commercio e alle Attività Produttive, Paola Bordilli, commenta: “Abbiamo potuto vedere che cosa potrebbe accadere, se non difendiamo le attività locali, i negozi di quartiere e di vicinato. E questo non lo possiamo dimenticare. Io devo dire un enorme grazie a tutti i commercianti per come si sono comportati in queste settimane: sia quelli che hanno continuato a lavorare in quanto attività essenziali, sia quelli che sono rimasti fermi e che hanno rispettato le regole con enorme diligenza, responsabilità e senso del dovere. In molti hanno saputo rinnovarsi e hanno scoperto i servizi a domicilio e l’online, c’è stato grandissimo spirito di adattamento, insieme a spirito di sopravvivenza”.

Secondo Paola Bordilli, “l’iniziativa di ‘Pegli in vetrina’ è veramente lodevole, perché sfrutta in fatto di visibilità un mezzo importante. Adesso, il richiamo forte va fatto alla clientela: continuate a riconoscere il valore forte e fondante di questi negozi, di queste persone. Poi, naturalmente, noi continuiamo a lavorare affinché il Governo faccia la sua parte, perché mai come adesso serve liquidità. Per il resto, commercianti e clienti si diano una mano, quanto e più di prima. E complimenti a tutti per queste iniziative”.

Ci sono altri modi, oltre al mugugno, per rispondere alle situazioni negative. I commercianti pegliesi hanno scelto la strada migliore: mettersi in vetrina, dire a tutti che ci sono. Nonostante tutto. Ha ragione l’assessore: complimenti davvero.


Alberto Bruzzone