Vuxe de Zena di Zenet | 03 maggio 2020, 14:00

"Where The Wind Blows/Dove Tia O Vento": il nuovo cd di Beppe Gambetta

Il brano è rivolto ai tanti liguri lontani. Un video struggente, con parole in lingua genovese. Abbiamo chiesto a Beppe Gambetta di raccontarcelo

Beppe Gambetta

Beppe Gambetta

"Where The Wind Blows / Dove Tia O Vento" è il nuovo CD di Beppe Gambetta, questo brano è rivolto ai tanti liguri lontani. Un video struggente, con parole in lingua genovese. Abbiamo chiesto a Beppe Gambetta di raccontarcelo. 

Beppe come è nato il testo?

Le parole del ritornello hanno iniziato a girarmi in testa molti anni fa e le avevo appuntate su un piccolo ritaglio di carta. Il sentimento di appartenenza alla città, la nostalgia per il ritorno a casa sono un filo conduttore che si incontra in molte canzoni anche in epoche diverse, da "Ma se ghe pensu" a "Creuza de ma” e l’idea si allineava con questo sentimento. Non essendo cantautore, il foglietto è rimasto in un cassetto per anni, ma non lo ho mai dimenticato. È stato naturale riprendere l’idea in questo progetto in cui ho deciso di dedicarmi anche alla canzone. 

In “Dove Tia O Vento” il genovese ha funzionato perfettamente per esprimere la malinconia della città parlando delle emigrazioni, della vita dura dei marinai, dell’arrivo del fascismo, dei suoi ritorni, della caparbietà a resistere e risollevarsi, delle alluvioni, dei crolli e così via. Il tutto in contrasto con la straordinaria bellezza di Genova che ti chiamerà sempre e sempre ti farà tornare. Ho pensato di unire con un filo artistico le sofferenze dei nostri antenati con quelle di oggi.

Siamo riusciti a raccontare la canzone con il video prodotto da Sergio Farinelli. Per via della quarantena alcune immagini sono casalinghe, girate con il cellulare, ma l’impatto di musica e immagini è risultato comunque potente.

Questo brano è in genovese una lingua antica di grande musicalità. Che potenzialità ha oggi il genovese in campo artistico?

Genova è una città speciale, in grado di suscitare con la sua storia e i suoi personaggi grandi ispirazioni artistiche e anche il suono della sua lingua è un elemento forte.

Il genovese ha una sonorità molto poetica e mediterranea, ha più parole tronche dell’italiano e in alcuni casi è più espressivo.

Naturalmente il nostro cantautore più noto, Fabrizio De Andrè, è stato un esempio anche per l’uso della lingua genovese che dopo di lui è stata rivalutata e adottata nella canzone d’autore. Incontrai De Andrè tantissimi anni fa per chiedergli il permesso di registrare una mia versione acustica di "Creuza de Ma" e quel momento è stato molto importante per la mia carriera. Oggi con grande orgoglio continuo ad inserire sempre qualche suo brano, spesso in genovese, nelle scalette dei miei concerti americani. 

Il genovese ha molte potenzialità e tanti artisti continuano ad usarlo. In genere tutti i dialetti italiani sono una grande risorsa artistica ed è bello essere annoverato tra gli artisti che spingono alla loro rivalutazione.


La storia ligure è una storia di emigrazione con sentimenti molto forti di separazioni ma anche di ricongiungimenti. Cosa significa essere ligure oltre oceano?

La canzone è molto autobiografica, molti personaggi raccontati facevano parte della mia famiglia. Nonna Giò era la mia bisnonna, abbandonata con i figli dal marito emigrato in Argentina (Maria Geronima Sanguineti, nata a Camogli nel 1855), un mio prozio ha aperto una bottega di “armassin" in Cile, un’altro prozio si è imbarcato, è stato portato via da un’onda e solo la sua cassa da marinaio è ritornata con i suoi vestiti. I fascisti li ha cacciati anche mio nonno Giuseppe, partigiano democristiano, importatore e perito di caffè e spezie, e così via... Tutte queste storie sono rappresentative e comuni nel DNA di tante famiglie liguri e genovesi. 

Per questo, quando ho pubblicato il video, è stata per me una grande emozione ricevere il primo messaggio entusiasta da una terra lontana: "Bellissima Beppe. Il mio bisnonno morì nel naufragio della motonave Esperia, e io sono emigrato, il testo mi risuona dentro…, cambiano i genovesi, ma le storie sono sempre quelle”.

Essere ligure oltre oceano significa anche in tempi moderni provare questi sentimenti di legame con la propria terra che non tramontano in nessuna epoca.

Beppe la tua musica ti porta in giro per il mondo. Come è percepita Genova e la Liguria all’estero?

Quando all’estero si parla di Italia molto spesso saltano fuori gli stereotipi turistici più tipici (Venezia, Firenze, Roma, qualche volta le Cinque Terre...) da cui Genova sembra essere abbastanza tagliata fuori. Questo aspetto è un peccato, ma può anche essere una risorsa perchè chi riesce a conoscere Genova se ne innamora profondamente per la sua “sincerità” di città meravigliosa non trappola turistica attrezzata, ma luogo in cui si gode la bellezza della vita “italiana” di tutti i giorni con la possibilità di scoprire i tesori inaspettati che possediamo, e questo vale naturalmente per tutta la Liguria nel suo insieme.

Tra poco ci sarà l'inaugurazione del nuovo ponte e nel tuo video c'è un riferimento alla tragedia del Morandi. Crollo e ricostruzione, dolore e speranza. Ce la faremo?

Genova ha una storia particolare, solcata da tragedie e sofferenze, ma anche da resistenze e rinascite tenaci che la contraddistinguono.  

Il ponte che rinasce a tempo di record è un segnale meraviglioso di risposta, di tenacia e anche di bellezza architettonica. In questo momento in cui in tutto il mondo  è importante dare segnali positivi è fantastico che un segnale fortissimo venga dalla nostra città, sicuramente sarà anche uno stimolo morale a rimboccarsi le maniche e rinascere per tutti noi. Penso che sicuramente una prima cosa importante sarà abbandonare il nome "Morandi" e pronunciare sempre con orgoglio il nome "Renzo Piano”. 

In tempi di Coronavirus, negozi chiusi e concerti cancellati come farete a commercializzare il CD? 

L’uscita del CD vuole anche essere un segno di risposta alle avversità. Non potendo usufruire di vendite a concerti e negozi vendiamo copie autografate per corrispondenza richiedendole a beppegambetta1@gmail.com e pagando con Paypal. A Genova il punto di riferimento è il negozio Disco Club dove i CD si possono ordinare per posta o ritirare alla riapertura. Il CD è anche acquistabile in formato digitale su https://beppegambetta.bandcamp.com/releases 

Grazie Beppe Gambetta, Ligure nel mondo. 

Segui Zenet sui social:

Zenet / Leonardo Parodi

Leggi tutte le notizie di VUXE DE ZENA DI ZENET ›

Vuxe de Zena di Zenet

Zenet, per dare voce a liguri nel mondo. Zenet è una struttura privata che ha lo scopo di promuovere la Liguria, far conoscere la sua storia e creare connessione tra i Liguri nel mondo.

www.zenetligurinelmondo.org
www.facebook.com/zenetligurinelmondo

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium